Dietro il marchio Olivetti si cela una straordinaria convergenza tra arte e tecnologia, un binomio che, negli anni Cinquanta, fece guadagnare a Ivrea,
culla dell’azienda leader nella produzione di macchine da scrivere, l’appellativo di “piccola Atene d’Italia”: un unicum nella storia dell’industria
italiana reso possibile da un “utopista positivo” come Adriano Olivetti.