Liberi ago sett ott 2026:Layout 1 19/10/26 09:40 Pagina 27 MEDAGLIA D ONORE a cura di Gisella Bonifazi In tutta Italia le cerimonie di consegna delle Medaglie d Onore a quanti hanno contribuito ad una Italia libera e democratica. Di seguito la cronaca di alcune manifestazioni che hanno visto protagonisti i nostri associati. Gli IMI, una memoria da consegnare al futuro S i svolta, presso l Auditorium San Filippo Neri di Fermo, la Giornata degli Internati, organizzata dalla Prefettura di Fermo, nel corso della quale sono state consegnate le sei Medaglie d Onore conferite dal Presidente della Repubblica ai militari e civili italiani deportati e internati nei lager nazisti dopo l 8 settembre 1943. La cerimonia ha visto la partecipazione delle autorit civili e militari della provincia, dei Sindaci dei Comuni della provincia e di una nutrita rappresentanza di studenti delle scuole superiori del territorio, a testimonianza dell importanza di mantenere vivo il legame tra memoria e nuove generazioni. Dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Fermo, Alberto Maria Scarfini, e del Presidente della Provincia, Michele Ortenzi, il Prefetto di Fermo, Edoardo D Alascio, ha proceduto alla consegna delle Medaglie d Onore ai familiari degli Internati, insieme ai Sindaci dei Comuni di provenienza degli insigniti. La cerimonia ha rappresentato un importante occasione di riflessione per gli studenti presenti, affinch la conoscenza delle vicende degli IMI possa contribuire a comprendere il valore della libert , della dignit e delle scelte compiute anche nei momenti pi drammatici della storia del Paese. Nel corso della mattinata stata presentata la testimonianza del dirigente dell ANRP Ernesto Detto, figlio dell IMI Giovanni Detto, e allestita la mostra fotografica documentaria Giovanni Detto, la storia di un IMI unica come tante , realizzata attraverso fotografie e documenti che Giovanni riusc a riportare con s dal lager, raccolti nella cosiddetta Cassetta della Prigionia . La mostra offre cos un prezioso contributo alla conservazione della memoria, trasformando la vicenda personale di un internato in una testimonianza capace di parlare anche alle giovani generazioni. «Ricordare gli Internati Militari Italiani ha sottolineato il Prefetto D Alascio significa restituire voce a uomini che vissero una delle pagine pi dolorose della nostra storia e che, attraverso le loro scelte e la loro resistenza, contribuirono a preservare i valori sui quali sarebbe stata ricostruita l Italia democratica. La presenza oggi di tanti studenti rende questa giornata ancora pi significativa: la memoria ha valore quando riesce a passare da una generazione all altra e a diventare consapevolezza». 27·LIBERI