La musica oltre le barriere C'è una cosa che vale la pena fermarsi a dire, prima di andare avanti e a cui tengo particolarmente. The Temptations erano ragazzi neri di Detroit. My Girl esce nel 1964 — , la legge che abolisce ufficialmente la segregazione razziale negli Stati Uniti. Riflettiamo bene e spostiamoci nel 1964; il Civil Right Acts del 1964 vietò la discriminazione nelle strutture pubbliche, nel governo e in materia di occupazione, invalidando le leggi Jim Crow nel sud degli Stati Uniti. Divenne illegale mantenere la segregazione in base all'etnia, che vigeva legalmente al sud e nei fatti al nord, nei concorsi per scuole, alloggi o assunzioni. La musica non chiedeva il permesso alla politica. Attraversava i confini che la società faticava ad abbattere. non erano solo un gruppo vocale: erano, senza volerlo e senza dichiararlo, una dimostrazione vivente che certi muri non reggono davanti a una melodia perfetta. Questa riflessione non è retorica. È un dato di fatto culturale che il Billion Club conferma sessant'anni dopo: My Girl è ancora lì, ascoltata da chiunque, ovunque, senza distinzioni. lo stesso anno del Civil Rights Act Un'America che stava ancora decidendo se riconoscere i suoi cittadini neri come uguali ascoltava quella canzone in ogni casa, in ogni macchina, in ogni radio. La amava. La cantava. La ballava. The Temptations La musica non dimentica, e non discrimina.