Lou Pearlman e la fabbrica di Orlando Il nome che più di ogni altro simboleggia gli anni '90 delle boy band non è quello di un cantante. È quello di un manager: ; un manager questo, oggi ai più sconosciuto, che ha rappresentato come un'icona l'ambizione sfrenata di successo e ha vissuto tutti gli stereotipi del "rampantismo" anni 90. Vale la pena la lettura del testo di , che fu il solo giornalista a parlare con Pearlman durante la sua detenzione in prigione. era un imprenditore di con una passione per la musica e un'idea molto precisa: il mercato teen era enorme, relativamente facile da conquistare e quasi totalmente inesplorato in termini di scala globale. Lou Pearlman The Hit Charade: Lou Pearlman, Boy Bands, and the Biggest Ponzi Scheme in U.S. History Tyler Gray Lou Pearlman Orlando Bastava trovare i ragazzi giusti, dargli l'immagine giusta, metterli davanti a un pubblico che li stava già aspettando senza saperlo.