Il paradosso di I Want It That Way Nel i pubblicano . Diventa immediatamente uno dei singoli più venduti della storia della musica pop. Entra in ogni classifica, in ogni radio, in ogni cameretta del mondo occidentale. \ 1999 Backstreet Boys I Want It That Way C'è solo un problema: il testo non ha senso. Le strofe e il ritornello si contraddicono a vicenda. La storia d'amore che descrivono è logicamente incoerente — cambiano posizione da una frase all'altra senza che ci sia una narrativa comprensibile. Il co‐autore del brano, (e questo signori è un mito della musica pop, non dimenticatelo!), ha ammesso in varie interviste che il testo fu scritto in fretta e non fu mai corretto perché la melodia funzionava troppo bene per cambiare qualcosa. Quasi due miliardi di stream. Un testo senza senso. Questa è la lezione più onesta che può insegnare: nella musica pop, la melodia arriva prima di tutto. Prima del testo, prima del messaggio, prima della coerenza narrativa. Se la melodia entra nella testa e non ne esce, il resto è quasi irrilevante. — avevano voci vere, armonie costruite con cura, una presenza scenica potente. Ma I Want It That Way dimostra che il pop, al suo livello più puro, è una questione di frequenze e di emozione immediata. Il cervello umano risponde prima che la mente abbia il tempo di analizzare. Gli nel rispondono con . Un brano costruito attorno a un gesto semplice e universale: l'addio. E, inconsapevolmente, l'addio di una boy band a se stessa. Nel 2002 avvierà la carriera solista che trasformerà il soul pop degli anni 2000. \ Max Martin I Want It That Way I Backstreet Boys non erano prodotti vuoti NSYNC 2000 Bye Bye Bye Justin Timberlake La scuola di Orlando aveva finito il suo lavoro.