Jonas Brothers: la boy band che non voleva esserlo , e crescono nel New Jersey in una famiglia profondamente religiosa. Iniziano a suonare insieme da bambini: chitarre, batteria, pianoforte. Quando Disney Channel li adotta come teen idol, diventano una delle boy band più amate del mondo e uno dei casi più complessi da classificare. Suonano. Scrivono. Producono. Eppure l'immagine con i poster, i film Disney, il merchandising, il pubblico di ragazzine — è quella classica della boy band. È la contraddizione che questo volume aveva già segnalato nella definizione operativa del capitolo 02: i sono un caso ibrido, e quella ibridità è parte della loro storia. Lo scioglimento nel 2013 arriva come conseguenza di quella tensione. Nick vuole fare musica diversa, più adulta, più personale. Il formato del trio non lo contiene più. La reunion del 2019 con — direttamente al numero uno della Billboard Hot 100, prima volta per una boy band americana in oltre vent'anni — dimostra che la pausa era servita: erano tornati con qualcosa da dire, non solo da vendere. E poi c'è . L'unico dei tre fratelli a produrre un brano billion non lo fa come solista, ma come membro dei — il gruppo che fonda dopo lo scioglimento del 2013. è la particolarità più curiosa dell'intero dataset di questo volume: un rivolo che non è un brano da solista, ma con un altro gruppo. Una boy band che genera un'altra band. Una traiettoria artistica che si crea in modo inatteso. Kevin Joe Nick Jonas Jonas Brothers Sucker Joe DNCE Cake by the Ocean