BTS: quando la boy band diventa un fenomeno culturale Nel 2013 sette ragazzi di Seoul debuttano sotto l'etichetta Big Hit Entertainment con un nome che in coreano significa , cioè "i ragazzi a prova di proiettile". Nel mondo anglosassone li conosceranno come . La storia dei BTS è la storia più improbabile di questo volume — e forse di tutta la musica pop contemporanea. Per capirla bisogna partire da un dato geografico e culturale: fino agli anni 2010, la musica pop non occidentale non aveva mai sfondato il mercato globale in modo strutturale. C'erano eccezioni, curiosità, momenti virali. I l'hanno resa possibile. Non per caso, non per fortuna — ma attraverso anni di lavoro, di scrittura, di produzione, e attraverso un rapporto con il proprio pubblico — gli — che non aveva precedenti nella storia della musica pop. Gli non sono fan nel senso tradizionale del termine. Sono una comunità organizzata globalmente, con una capacità di mobilitazione che ha spostato classifiche, dominato trending topic, riempito stadi in tutto il mondo. I BTS li trattano come interlocutori, non come consumatori — pubblicano contenuti personali, condividono processi creativi, comunicano in modo diretto e autentico attraverso i social media. È un modello di relazione artista‐pubblico che nessuna boy band degli anni '90 avrebbe potuto immaginare, semplicemente perché gli strumenti non esistevano. E la musica regge il peso di tutto questo. , , con , con , : cinque brani billion che coprono stili diversi, lingue diverse, collaborazioni internazionali. I non sono rimasti fermi in un format: si sono evoluti, album dopo album, con una curiosità artistica che poche band di qualsiasi genere hanno dimostrato. E poi, durante la pausa per il servizio militare obbligatorio coreano, i membri hanno continuato a produrre individualmente. con , con , con . con e . Brani billion uno dopo l'altro, in lingue diverse, con collaboratori diversi, per pubblici diversi. La critica occidentale ha impiegato anni ad accorgersene. Il Billion Club se n'era già accorto da tempo. "Bangtan Sonyeondan" BTS Ma l'idea che un gruppo che canta in coreano potesse dominare le classifiche americane, europee e globali era considerata, nei circoli dell'industria musicale, praticamente impossibile. BTS ARMY ARMY Dynamite Butter My Universe Coldplay Boy With Luv Halsey Fake Love BTS Jungkook Seven Standing Next to You 3D Jimin Like Crazy Who