Traccia 09 — I grandi assenti Ci sono band che hanno venduto decine di milioni di dischi e che su Spotify sembrano quasi invisibili. Il Billion Club non è una classifica definitiva Il Billion Club non è una classifica definitiva della grandezza musicale. È la fotografia di ciò che il mondo ascolta oggi — non di ciò che ha ascoltato in tempi remoti. Vale la pena di iniziare questo capitolo con una riflessione che attraversa tutto il volume, ma qui è più urgente che altrove. Il Billion Club misura la popolarità nello streaming contemporaneo. Le hanno inventato un suono — il di — che ha influenzato decenni di produzione musicale. Le hanno aperto le porte della musica mainstream americana alle artiste nere in un'epoca in cui farlo non era scontato. I hanno creato il formato che ha reso possibile tutto il resto. Nessuno di loro è nel Billion Club. Ma tutti e tre appartengono alla storia della musica popolare in modo che nessun algoritmo di streaming può misurare. \ Non misura la grandezza artistica, non misura l'impatto culturale, non misura il contributo alla storia della musica. The Ronettes Wall of Sound Phil Spector The Supremes New Kids on the Block Alcune band poi sono vittime dell'era pre‐streaming: hanno vissuto il loro momento d'oro prima che Spotify esistesse, e le loro vendite fisiche — decine di milioni di dischi — non si traducono automaticamente in stream. Altre sono band recenti che stanno ancora costruendo il loro bacino di ascolti, con brani già oltre gli 800 o 900 milioni. Altre ancora sono fenomeni geograficamente concentrati.