Non funziona niente!
I progetti IT in crisi
Nothing Works Publishing

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Descrizione

"Non funziona niente!" non è un libro di project management. È più un esorcismo. Un manuale di auto-difesa passiva-aggressiva per tutti coloro che, almeno una volta nella vita, hanno guardato un Gantt chart e pensato: “Ok, ma chi ha autorizzato questa follia?”.

Dimentica i manuali seriosi pieni di diagrammi, acronimi e consigli scritti da chi non ha mai visto un utente reale. Questo libro è una raccolta spietata di episodi vissuti, raccontati con uno stile irriverente, cinico al punto giusto, ma profondamente onesto. L’autore – sopravvissuto a decine di progetti IT condotti con l’infallibile metodo “tanto in qualche modo lo facciamo” – ci accompagna nei meandri del management folle.

In queste pagine troverai:
  • l’arte di raccogliere requisiti tramite interpretazione libera di frasi dette a voce, in riunioni dove nessuno prende appunti;
  • team che passano mesi a personalizzare software perfettamente funzionante fino a renderlo inutilizzabile;
  • l’intramontabile paura di essere “early adopter“… anche per tecnologie lanciate nel 2012;
  • naturalmente, l’ossessione per la scalabilità infinita – a patto che costi zero e non richieda manutenzione;
  • la leggendaria tecnica della “crisi pianificata”, dove si parte in pochi, in ritardo, e si finisce in dodici a lavorare gratis nei weekend – tutto per l’obiettivo, ovviamente;
  • il mito del fullstack developer onnisciente, invocato per risparmiare assumendo uno che “sappia fare tutto”, cioè niente bene;
  • lo stile “diversamente Agile”, dove si seguono tutte le cerimonie Scrum… senza capirne il senso, ma con una bella bacheca colorata;
  • l'ossessione della riunione: ogni problema, anche il più banale, merita un tavolo tecnico, una call plenaria e, perché no, una task force;
  • la farsa delle priorità urgenti, dove ogni pulsante diventa una bomba da disinnescare e tutto è “emergenziale” – tranne il buon senso;
  • l’emozione di scoprire all’una di notte che il piano di rollback esiste solo nei sogni del CTO;
  • un esilarante bestiario degli utenti che aprono ticket con messaggi tipo “non va”.
Popolato da personaggi indimenticabili come Ferdinando, il manager che pontifica di blockchain senza sapere che non è un cocktail, Margherita, l’utente che sa tutto tranne perché fa quello che fa, e Vincenzino, lo sviluppatore brillante che inizia a spegnersi dopo la terza call alle 9 del mattino, questo libro è una vera e propria tragicommedia aziendale.

Ogni capitolo si apre con una frase realmente pronunciata da qualcuno (tra cui, inspiegabilmente, chi aveva potere decisionale).

Il libro non ti darà soluzioni. E va benissimo così. Perché il vero scopo è farti ridere, riflettere e – perché no – sentire meno solo. È dedicato a chi lavora nell’IT, ma anche a chi lo subisce. È un tributo ironico e dissacrante a un settore che riesce a essere all’avanguardia e preistorico allo stesso tempo.

Se hai mai sentito la frase “Tanto il software lo fa da solo”, questo libro è per te. Se l’hai detta… beh, è ancora più urgente che tu lo legga.

Acquistalo ora. È l’unico progetto ben progettato che leggerai quest’anno.

Disclaimer legale: ogni riferimento a persone reali è puramente intenzionale. Se ti riconosci, non preoccuparti: non sei solo. Ce l’abbiamo con tutti.

Indice

Introduzione1Cos'è e com'è strutturato questo libro5Il progetto IT9Così è già deciso, l'udienza è tolta! - L'analisi di fattibilità11Fai tu una minuta della riunione? - L'analisi funzionale15Abbiamo sempre fatto così - La raccolta dei requisiti21La funzione incarnata - Le user stories27È (quasi) sempre così - La definizione delle specifiche31E il codice fiscale non ce lo metti? - La definizione del modello dati35È troppo tecnico - La documentazione di analisi39Quanto ci vuole? Ma soprattutto, quanto ci costa? - La stima45Le avete messe le penali? - Il contratto di fornitura49Innoviamo nella tradizione - La scelta delle tecnologie53Il matrimonio combinato - La partnership57Possiamo metterci il nostro logo? - Make or buy61Non saremo degli early adopter? - Essere al passo coi tempi65È solo qualche milione - La scalabilità e le performance69A prova di acaro - La sicurezza73Pennello e tavolozza - UI/UX e design dell'interfaccia utente77Integrazione: è fondamentale, ma dopo - Gli integration pattern83Non ingegnerizziamo troppo - La complessità89Bisogna centralizzare - I design pattern93Microliti - Il disegno dell'architettura97Mashup nell'era dei microliti - I microfrontend103ORM: Object-Relational Mayhem - L'accesso ai dati107Il cloud è solo il computer di qualcun altro - L'infrastruttura111Bisogna raggiungere l'obiettivo - La pianificazione117Il mito del fullstack developer - Le figure professionali125Diversamente agili - Il metodo di sviluppo131Per fare un tavolo ci vuole il legno - Lo stato avanzamento lavori139La sindrome del fornitore fantasma - La consulenza143È urgente ed emergenziale - La gestione delle priorità149Sottosviluppo con l'AI - I nuovi strumenti a supporto dello sviluppatore153Nascondo il bug con una grossa mano - Il test e il debug165Intermezzo - La triade maledetta169Fuori è ancora giorno - Il rilascio in produzione175Copiamo i file su un server in FTP - DevOps e CI/CD181Che succede? - Il monitoraggio185Non funziona niente! - L'assistenza e il ticketing189Abbiamo i backup? - La gestione delle emergenze e il disaster recovery197Qualcuno ha un manuale? - La documentazione203Obsolescenza non programmata - La manutenzione evolutiva211I segnali di allarme217Epilogo227Ringraziamenti (e supplica finale)231

Dettagli

EditoreNothing Works PublishingPagine236ISBN9798268099041979826862949197982688480529798268845907
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