
Il principio che guida l’esistenza del fullstack developer è un po' quello che, applicato anche ad altri ambiti è "anziché saper fare poche cose bene, è saper fare tutto male". Questa frase, nella sua brutale semplicità, racchiude uno dei mali più diffusi della nostra epoca: l'illusione della versatilità a tutti i costi, il mito del tuttologismo, la religione del multitasking perpetuo.