
"Abbiamo sempre fatto così" è l'affermazione preferita di chi considera l'evoluzione tecnologica alla stregua di una moda passeggera, come i pantaloni a zampa o le spalle imbottite. È la frase che viene pronunciata con lo stesso tono reverenziale con cui un archeologo descriverebbe un antico rituale sacro, solo che in questo caso il rituale consiste nel cliccare quattordici volte in punti precisi dello schermo, fare tre giri su sé stessi e sacrificare un promemoria cartaceo agli dei dell'IT per far funzionare una procedura.