
Per il nostro Ferdinando, l'universo di UI e UX è una sorta di mito moderno: o, in realtà, non esistono affatto, oppure, se esistono, sono semplicemente la stessa cosa. Nella sua mente, tutto si riduce a colorare e disegnare – una faccenda estetica da salottino artistico, piuttosto che un vero e proprio elemento strategico. Insomma, se hai studiato all'artistico, benvenuto nel club, perché per lui l'interfaccia utente è l'equivalente digitale di un murales ben pitturato.