
Negli ambienti tecnologici complessi, l'integrazione è quella linfa vitale che permette ai sistemi di non rimanere soli su isole remote, ma di dialogare in modo coerente e funzionale. Se un tempo il mainframe aziendale regnava sovrano, oggi la realtà è ben diversa: non esiste un sistema unico e onnipotente, ma un mosaico di soluzioni che devono lavorare insieme per garantire efficienza e competitività. E qui entra in gioco la buona pratica – o il disastro – dell'integrazione.