4. Tracce e traiettorie nella progettazione 0-6 Maja Antonietti 1. Breve inquadramento generale La progettazione è tema cruciale per la professionalità educativa (educatori, educatrici, insegnanti, coordinatori); si può definire come un dispositivo atto a promuovere la riflessione e a guidare l’intenzionalità pedagogica entro un preciso quadro di finalità/mete che gli educatori, i servizi e i sistemi adottano o possono adottare. La progettazione – dal latino - , gettare avanti – si configura come un’azione di rielaborazione attraverso la quale i professionisti delineano, disegnano, prefigurano, immaginano azioni che intendono mettere in atto per perseguire una precisa finalità. Si tratta quindi di un’azione di riflessione che per essere efficace e coerente deve necessariamente partire da un’analisi e un’aderenza alla realtà nella quale trova poi la sua attuazione. Pertanto occorre che precisi elementi siano tenuti in considerazione, quali la conoscenza del contesto, dei soggetti, dei vincoli presenti; la conoscenza e la definizione di un quadro valoriale di riferimento nei termini di indicazioni normative, di indirizzo e aderenza a una idea di apprendimento; l’individuazione di finalità; la ricognizione di strumenti, materiali, tempi e spazi disponibili e adeguati; la definizione di strategie e metodi coerenti con l’impianto progettuale per metterlo in atto e monitorarlo strada facendo. L’attività di progettazione si struttura, quindi, entro un rapporto tra azione e riflessione sull’azione – secondo il principio della riflessività – costruito da chi la conduce (Calvani, Menichetti, 2015). pro iectum