Il valore della crisi qui appare nella possibilità di un cambiamento di segno che ne attesti le potenzialità annesse: attraversare la crisi nella sua duplice matrice di sofferenza e opportunità è un compito che non riguarda solo l’adolescenza in sé, ma coinvolge i diversi momenti apicali che nell’esistenza di ognuno costringono a confrontarsi con i temi della scelta e del cambiamento. Qui, allora, si illumina la possibilità di definizione di adolescenza come passaggio esistenziale che, pur nella particolarità delle condizioni storiche, culturali e sociali [...], si dispone a un attraversamento che pone nel gioco delle trasformazioni radicali il suo corpo e la sua mente, in rapporto alla ridefinizione esistenziale delle dimensioni spazio-temporali che lo situano materialmente e simbolicamente [...] (p. 91).

3. Verso l’età adulta: quale fiducia nell’epoca dell’incertezza?