Introduzione Mentre le scienze umane e sociali s’interrogano sulle ragioni del rallentamento del passaggio allo status di adulto, e discutono sulle implicazioni di ciò che l’odierno modello di transizione verso la piena maturità e il definitivo consolidamento dell’identità personale significhi per i figli, le loro famiglie e la società intera, le giovani generazioni fanno fatica a compiere scelte funzionali a una progettualità di lungo periodo e ad avere fiducia nel futuro. D’altra parte, viviamo in un’epoca di incertezze valoriali, relazionali, economiche, esistenziali, e in un tempo caratterizzato da repentini cambiamenti, da sovraccarichi informativi e da urgenze quotidiane, e da uno “stato delle cose” che sembra essere perennemente emergenziale. Muovendo da queste sollecitazioni, il volume ruota attorno ad alcune domande di ricerca sul concetto di fiducia e sullo stato di crisi in cui essa versa nella contemporaneità. Quando e dove nasce l’esperienza della fiducia? Quanto influiscono su questa esperienza le relazioni con le figure primarie di accudimento, con gli amici, con gli insegnanti, con i contesti in cui si ha la fortuna (o la sfortuna) di nascere e crescere? In quale misura l’esperienza della fiducia, nelle diverse età della vita, influenza la capacità di scegliere? Quali strategie possono essere messe in atto oggi, e quali nuove alleanze possono stringere la famiglia, la scuola, i territori e le comunità, per educare i giovani a compiere scelte libere, autonome e responsabili?