ALTRI ESPEDIENTI Volendo allargare lo spettro di osservazione della fauna minore si può ricorrere a strutture già ampiamente diffuse, come le mangiatoie e i nidi artificiali per gli uccellini, gli alloggi dormitorio per i pipistrelli e i cosiddetti , destinati agli insetti che hanno necessità di accasare la propria discendenza in rifugi tubiformi sigillabili dopo la deposizione delle uova. (S.S.) bug hotel In rete se ne tratta ampiamente con diverse proposte d'acquisto che possono essere prese a modello per la realizzazione in proprio di qualcosa di simile. Accanto a esse non mancano indicazioni sulle modalità corrette di collocazione e utilizzo. Un suggerimento che mi sento di dare è di evitare soluzioni eccessivamente stereotipate che richiamino l'idea di una casetta. Vi sono altri modi assai semplici per attrarre animaletti in punti osservabili. Un piccolo abbeveratoio o, ancor meglio, una vaschetta sepolta a filo del terreno e colma d'acqua, favorirà la sosta di uccellini intenzionati a sguazzarvi dentro per darsi una ripulita, o l'arrivo di un riccio che abbia bisogno di dissetarsi. L'importante è che il contenitore utilizzato non sia profondo più di otto-dieci centimetri, in modo che il riccio possa uscirne con facilità nel caso vi scivoli dentro. L'uscita, inoltre, potrebbe essere agevolata grazie all'inserimento di un piano inclinato. Per concludere, ecco un esperimento alla portata di tutti: posiamo un foglio di cartone nell'erba umida, cosa mai potrà succedere? Ben presto lo vedremo invaso da un drappello di chiocciole e lumache di diverse specie. Senza contare quello che ci si può trovare sotto dopo un paio di giorni. La stessa prova si può fare in una giornata soleggiata stendendo un metro quadro di cartone bagnato su un selciato: ci faremo un'idea più autentica dei movimenti che avvengono in un'area generalmente trascurata.