GIOCARE A FARSI DOMANDE Che differenza c'è fra le chiocciole e le lumache? Perché escono quando ha piovuto? Dove stanno quando c'è il sole? E in estate? Le chiocciole nascono con il guscio? Quanto vivono? Si può capire l'età? Ce l'hanno le orecchie? Come si riconosce se maschio o femmina? Perché fanno la bava? (A.D.P.) Spoccano le bolle Aurora, Giacomo e Yuri (4/5 anni) sono fermi a osservare tre gusci di chiocciola, di cui una con schiuma intorno. Yuri ne prende una senza bava: "Non c'è niente qua dentro". E la rimette dov'era prima. Poco dopo: "Le bolleeee!". Aurora: "No, sono la sua saliva. La sua saliva". Yuri: "Ma però fanno le bolle, sembrano". Aurora: "Eh, infatti". Giacomo, indicando una chiocciola senza bava: "Lei non fa le bolle". Yuri: "Ma allora perché fa le bolle?". Giacomo: "No, no. Solo questa fa la bolla". Yuri, toccando la spalla di Aurora: "Ma allora perché fa le bolle?". Aurora: "Ehm, perché secondo me... le lumache fanno le bolle perché...". Giacomo: "Come il sapone". Aurora: "Come il sapone!". Yuri: "E come fanno a non scoppiarle?". Giacomo: "Boh!". Aurora: "Dentro la lumaca spoccano le bolle". Yuri prende un ago di pino, prova a pungere qualche bolla: "Perché non si possono scoppiare?". Giacomo: "Ehm, perché... ehm... perché fa tante bolle". Yuri prende in mano la chiocciola con la bava: "Si sono staccate le bolle!". Guardando il punto dov'era prima: "È acqua insaponata". E delicatamente riappoggia la chiocciola dov'era prima. Giacomo, portando l'attenzione su un'altra chiocciola: "Si sta muovendo!" Yuri: "Va anche sul sapone!". Giacomo: "Sta facendo tutto il sapone!". La chiocciola si ferma e si ritira nel suo guscio. I tre osservano in silenzio. Aurora va via. Yuri ad alta voce: "Esce! Sta uscendo!" e si rivolge a Giacomo facendogli vedere quale posizione assumere, a bassa voce: "Mettiti così e aspetta". Le chiocciole sono tutte dentro al proprio guscio. Giacomo: "Non esce". Yuri sussurrando: "S'è addormentata". Giacomo: "Perché sei tu che l'hai fatta sparire". Yuri bisbigliando: "Sta un pochino riposando, aspetta". Giocare a farsi domande è frutto di un tempo disteso da dedicare alla riflessione, in ascolto con sé stessi, in dialogo con la realtà, in relazione con gli altri. Le domande dei bambini aprono nuove osservazioni, esplorazioni, conoscenze. Contengono pensieri, emozioni, ipotesi, desideri.