L'ISOLA ORTIVA Assodato che l'orto può assumere un aspetto insolito in contesti educativi, una sua declinazione è l'isola ortiva. La sua collocazione è del tutto temporanea e variabile nel tempo. Per realizzarla è necessario, in primo luogo, vangare il terreno. Questa fase potrebbe essere facilitata dall'aiuto di un esterno al servizio che sappia usare la vanga, ma che si metta a disposizione evitando di proporre una propria soluzione. Gli si chiederà di incidere con la vanga il perimetro dell'isola, poi di sollevare e ribaltare le zolle, eventualmente dopo aver distribuito sul terreno un ammendante organico, per esempio del semplice terriccio per l'agricoltura biologica. Il suo lavoro può terminare qui per lasciare spazio a noi oppure procedere con una zappatura che sminuzza le zolle. Naturalmente, tutto questo può essere svolto in autonomia. (Em.B.) Una volta che il terreno è sminuzzato, non rimane altro che scegliere se seminare o trapiantare e quali piante coltivare nell'isola. Nel primo caso, si potranno scavare delle buchette o piccoli solchi in cui depositare i semi per poi ricoprirli, nasconderli. Nel secondo caso, invece, le buche saranno più profonde per ospitare piantine prelevate dal contenitore d'origine per essere posizionate nelle buchette. A questo punto non rimane che dare acqua, aspettare e prepararsi per le cure colturali successive. La prima isola ortiva potrà essere seguita da altre andando a modificare la fisionomia del giardino e a definire nuove geometrie e possibilità di movimento. Poiché lo spazio occupato è ridotto, l'abbandono dell'isola produce un rapido inerbimento, cioè il ripristino del prato, permettendo di variare la posizione nel tempo. I piccoli vasi delle piantine da orto, e di altre piante ancora, sono una risorsa ludica: si possono impilare, mettere l'uno dentro l'altro, classificare... In una zona del giardino possiamo posizionare quelli di recupero dalle piante che via via acquistiamo. Poi, attivare una ricerca in modo da farne una collezione. (A.D.P.) Quindi, ciclicamente, possiamo allestire: vasi tutti uguali; vasi di grandezza diversa e dello stesso colore; vasi della medesima grandezza di colori diversi; vasi di grandezza variabile: dal piccolissimo al grandissimo; vasi grandi dove poter entrare.