ISPIRAZIONE SINERGICA In merito alle piante orticole, tra le diverse cose che possiamo ancora considerare potrebbe essere il fatto che la monocoltura è particolarmente vulnerabile agli attacchi parassitari. Ricorrere alla consociazione, cioè far crescere piante di specie diverse nella stessa isola ortiva o fioriera, potrebbe risolvere non poche cose. (Em.B.) Prima di tutto occorre considerare quanto può diventare grande una pianta e posizionarla rispetto alle altre in modo che non debbano competere troppo per luce, acqua e spazio. Inoltre, è evidente che mescolare piante diverse non agevola i parassiti e che l'arrivo della cavolaia non sarà un problema per le lattughe. Questo concetto, unitamente alla possibilità di consociare piante che realizzano azioni di mutuo aiuto, è alla base del cosiddetto "orto sinergico". Lasciando ad altre sedi un approfondimento su questo tema, qui possiamo prendere in considerazione la possibilità di allestire, nelle isole come nei bastimenti, orticelli di ispirazione sinergica mescolando le piante in questo modo: porre sul perimetro agli, porri o cipolle che assolvono un'azione repellente sugli insetti, piantare al centro specie con mera funzione produttiva e intercalarle con alcuni legumi, eventualmente seminati e non piantati, che hanno la funzione di arricchire il terreno di azoto. Il tutto potrebbe essere completato con alcune piante da fiore con la duplice funzione estetica e di protezione dai parassiti, come i fiori eduli (commestibili) del tagete, della calendula e del nasturzio. Tutte le piante, nel complesso, avranno una funzione produttiva. Biodiversità e un maggiore equilibrio ambientale saranno sotto gli occhi dei bambini senza che si debba lavorare concettualmente su queste idee. La tabella "Piccola guida alla consociazione delle piante" fornisce alcune indicazioni in merito alle piante che possono essere abbinate o che devono essere evitate in consociazione con gli ortaggi suggeriti nel calendario della tabella "Una specie al mese". Le indicazioni sono da prendere con cautela in quanto fonti bibliografiche diverse danno spesso indicazioni contrastanti e, soprattutto, a volte l'esperienza le smentisce. Un'opzione che non pone dubbi è la "consociazione delle tre sorelle", già adottata dagli antichi popoli dell'America, cioè di zucche (o zucchine), fagioli rampicanti e mais ( L.). Il mais cresce in verticale e dà sostegno ai fagioli rampicanti, le zucchine invece si allargano in orizzontale e ostacolano le erbe indesiderate. La zucchina, grande consumatrice di azoto, è agevolata dai fagioli che lo rilasciano tramite le radici. Una sintesi del termine "sinergia". Zea mays