FIUTO EDUCATIVO ( ) Avere conoscenze di base delle piante, così come degli animali, ci permette di affinare il nostro fiuto educativo per non procedere a lume di naso. Pensando in particolar modo ai primi incontri con le piante aromatiche, possiamo evitare l'eventuale tentazione di chiedere ai bambini di annusare una foglia, un fiore. Anche un'esperienza olfattiva può essere scoperta e non anticipata dall'adulto come il sostare e giocare sotto un albero che emana odori resinosi. Il nostro impegno nel coltivare piante odorose non giustifica insistere ad annusare o a portare alcune foglie sotto il naso dei bambini. Il profumo di una pianta aromatica arriva passandogli accanto, con il vento, toccandola un po', giocando nei dintorni. A.D.P. Collegare un odore a una fonte può essere un'esperienza avvincente. Proviamo a pensare a quando ne sentiamo uno e cerchiamo di capire da dove viene, che cos'è, quali ricordi fa affiorare, quali memorie imprime nella nostra storia di vita. I momenti di ricerca olfattiva sono al pari di altre ricerche giocose. Se per qualche motivo abbiamo trascorso un periodo, anche breve, durante il quale non sentivamo gli odori, sappiamo che senza olfatto viviamo uno stato d'indifferenza e distacco rispetto all'ambiente in cui siamo. Pensando anche al mangiare, in molti casi non c'è gusto. Occuparsi di una dimensione volatile e non visiva come gli odori nei giardini permette di offrire ai bambini un ambiente immersivo in tutti i sensi. Elicriso Le esperienze olfattive immersive che fanno i bambini sono difficili da osservare per noi adulti. Come si direbbe oggi, non sono "instagrammabili". E ciò rende tutto ancor più sensazionale. Elicriso