PIUMINI IN VOLO ( ) A inizio maggio inizia l'emergenza piumini che dura per almeno una decina di giorni. Per chi vive sotto un pioppo femmina (il pioppo è pianta dioica con fiori maschili e femminili portati su individui diversi) è il momento più difficile dell'anno. Migliaia di batuffoli bianchi, cotonosi e leggerissimi si liberano dalla chioma e iniziano il loro volo che porterà ovunque i minuscoli semi. Nel raggio di diverse decine di metri tutto viene ricoperto dalla leggerissima e candida coltre che a ogni alito di vento riprende vita e torna a vorticare nell'aria in una perenne e suggestiva bufera tenuta a bada solo dalle piogge. Per tutto il periodo vige il divieto assoluto di aprire ogni porta e finestra che guarda verso il pioppo. L'ingresso principale viene chiuso e la chiave riposta nel fondo di un cassetto, così non ci si sbaglia. P.D. ( ) I piumini, per i bambini, sono una giocosa novità stagionale da prendere al volo. A.D.P. Volare, auuu Fiammetta (34 mesi) prende da terra un "batuffolo bianco" di pioppo nero, lo mette sul palmo della mano sinistra, con l'indice lo tocca, mentre le altre dita sono tese come se volessero allontanarsi il più possibile da questo elemento appiccicoso. Francesca lo ha già incontrato, e si capisce dal fatto che dice "Un polline!". Il batuffolo resta attaccato al dito, Francesca scuote la mano più e più volte, poi vola via. Margherita (23 mesi) segue con gli occhi i piumini passare davanti a sé e ogni tanto esclama: "Auuu! Voaaa!". "Ho preso pollice", dice soddisfatto Michele (31 mesi). Si guarda intorno, alza lo sguardo, si gira e inizia a correre a più non posso. Rallenta e inizia ad agitare le braccia davanti a sé. Cerca di acchiappare i batuffoli bianchi sospesi nell'aria e alcuni cambiano improvvisamente traiettoria. Si ferma, ha le mani vuote, guarda dietro, avanti. Prende una leggera corsa intonando "Polliceee?" e con le braccia annaspa nell'aria. Alcuni batuffoli da terra risalgono fin sopra di sé. Molti elementi in natura sono appiccicosi come il batuffolo bianco che non si stacca dal dito di Francesca. Non sempre si riconoscono come tali prima di averne fatta esperienza. Proprio come accade con le prime volte a contatto con la resina collosa oltreché viscosa (tra l'altro, il termine "viscoso" deriva dalla polpa delle bacche della pianta del vischio). Entrare in contatto con il viscoso e l'appiccicoso è una di quelle esperienze dove il limite fra il piacevole e lo sgradevole è molto fluido. Molti elementi in natura, come il piumino del pioppo, che non è un polline ma una fruttificazione che permette di spargere i semi, rimandano anche alle meraviglie del volo.