DIAMOCI UN TAGLIO ( ) Da fine ottobre fino all'avvio di dicembre cadono le foglie. Sotto al pioppo se ne deposita un bello strato, e dedico abbastanza tempo a spostarle. In genere aspetto che siano cadute quasi tutte e, in una giornata asciutta, le raccolgo con il tosaerba che le sminuzza un poco e poi le distribuisco sulle aiuole dell'orto per proteggere il terreno, in parte nudo durante l'inverno, e per renderlo più leggero e arricchirlo di sostanza organica. P.D. ( ) Sminuzzare con le mani le foglie cadute è un gesto ricorrente che i bambini fanno per il piacere di farlo e in tal senso è qualcosa di giocoso. Pensando agli strumenti a uso impertinente, come può essere un tosaerba per triturare le foglie secche, possiamo mettere a disposizione dei bambini le forbici in un giardino. Non una ma alcune, non dello stesso tipo ma tutte diverse. Seguendo l'approccio di allestire oggetti in dialogo con la biodiversità, prima pensiamo a quanti tipi di forbici ci sono: da sartoria (seghettate, per occhielli, a becco d'anatra), da parrucchiere (per il taglio, per barba, per sfoltire), da giardinaggio (per potare i fiori, telescopica, taglia erba), da cucina (trinciapollo, per crostacei, taglia uova), da toilette per animali... Se visitiamo un "Museo dei ferri taglienti" è lampante come l'essere umano si sia ingegnato a realizzare forbici in base al materiale da tagliare e all'obiettivo da raggiungere. A.D.P. Fatto sta che una caratteristica fondamentale delle forbici è che taglino bene. Purtroppo, fra quelle pensate per l'infanzia ci sono modelli che non tagliano, rassicurando di non essere "pericolose" ma che "disabilitano" l'impegno dei bambini. Fra le nostre scelte ricerchiamo forbici che tagliano e con un design che dialoga con le diverse abilità dei bambini. Mettiamo a disposizione forbici che funzionano bene con la mano sinistra, quelle che tagliano sia con la destra sia con la sinistra. Poi, non accontentiamoci. Garantire la diversità fra le forbici significa offrire opportunità di utilizzo a ciascuno. Permette di sostenere la ricerca dei bambini in un contesto inclusivo. Forbici