ITINERARI A SENSO LUDICO ( ) Nel nostro ambito professionale viene spesso utilizzato il termine "percorso" (sensoriale, motorio, educativo, didattico...) ma dobbiamo stare attenti a non pensarlo come strada "per correre" a senso unico. Il termine "percorso" deriva da " ", quindi il percorso è la strada da seguire per fare prima. In senso esteso, durante un percorso non si prevedono deviazioni perché le tappe sono state già prestabilite. Tendenzialmente, in un percorso, ci sono un inizio programmato e una fine prestabilita. A.D.P. per-currere Fare prima e in modo preconfezionato non fa rima con didattica, tantomeno con educazione. In quest'ultimi attimi ludenti, i bambini che hanno giocato con i ceppi, tra l'altro competenti nel valutare, affrontare e risolvere i rischi, non hanno realizzato percorsi a senso unico, bensì itinerari. Il significato di "itinerario" è "viaggio", "cammino". L'attenzione va sui passi e sulle soste. Spesso gli itinerari sono più lunghi dei percorsi perché prevedono strade panoramiche. Gli itinerari si basano sulla ricerca dell'inaspettato e ciò, più di altre cose, verrà poi maggiormente ricordato e raccontato. Gli itinerari si progettano anche strada facendo, scegliendo di volta in volta dove andare di fronte a un bivio, un trivio... senza perdere la direzione. Gli itinerari hanno un che di giocoso. Questo libro è stato un cammino dialogato seguendo "itinerari a senso ludico".