di per sé negli spazi esterni è naturale, calda e variabile e offre esperienze sensoriali differenziate; poi nella predisposizione del verde è bene valutare l'ombra in base alla posizione, alle stagioni e alla caducità delle foglie. Luce: considerando il riscaldamento globale in atto e cercando di limitare l'inquinamento, il potenziamento del verde fa al caso nostro, con una particolare attenzione agli alberi. Aria: da raccogliere quella piovana con contenitori di diverso tipo, da garantire grazie alle pozze, da far scorrere attraverso canali (anche con tegole); fondamentale che ci siano punti d'acqua. Acqua: predisporre il verde per proteggersi dai rumori, per attirare uccellini, per realizzare ripari silenziosi. Suoni: diffondere in tutto lo spazio a disposizione una varietà di fragranze che si alternano durante lo scorrere delle stagioni. Odori: realizzare rigeneranti ripari vegetali dove stare da soli o in piccolo gruppo, senza farsi troppo vedere. Protezione e controllo: quell'atavico bisogno di controllo visivo può essere realizzato in termini di giocabilità creando montagnole di terra con piante varie, garantendo la possibilità di arrampicarsi (un po') sugli alberi e predisporre altre situazioni per elevarsi. Viste/visuali: un giardino caratterizzato dalla biodiversità soddisfa, sostiene e nutre la curiosità dei bambini. Curiosità: coltivare piante che a scalare possono offrire attrazioni naturali (fiori, bacche, frutti...) nei diversi momenti dell'anno. Vegetazione: dar vita a un giardino sensoriale variegato e cangiante. Caratteristiche fisiche: Le piante, a seconda di come si predispongono, sono l'elemento centrale per la definizione e la caratterizzazione degli spazi, compresa la ripartizione di diverse aree. Quando un adulto non è in grado di osservare ciò che avviene perché servono "mille occhi", quando alcuni spazi possono risultare dispersivi e disorientanti per i bambini, potrebbe essere arrivato il momento di delimitare delle zone. Bastano una serie di piante, non necessariamente tutte vicine, anche in vaso, per eventuali modifiche. I bambini ne hanno bisogno, si pensi a quando giocano concordando i limiti spaziali di un nascondino, un'acchiapparella. A maggior ragione per i più i piccoli, che possono avere un'area apposita anche con punti d'appoggio per tirarsi su e fare i primi passi nel verde.