A differenza del legno, suscettibile del degrado biologico, le parti metalliche invece sono soggette a ossidazione che è particolarmente pericolosa per elementi di piccolo spessore o sezione che possono perdere la loro resistenza in breve tempo, inferiore alla vita nominale della struttura. I fissaggi paralleli alla fibra (fissaggi di testa) non si reputano in grado di resistere ai carichi di trazione e non sono considerati accettabili; in questo caso è obbligatorio fissare le viti con un angolo di inclinazione adeguato. Per i prodotti chimici esiste un ulteriore apparato normativo tecnico, lo standard della serie EN 71, che conferisce la presunzione di conformità alla Direttiva stessa. In particolare, la EN 71-3:2019 è fondamentale per la verifica dei prodotti chimici che possono entrare in contatto con i bambini. Il nostro suggerimento è quindi di utilizzare prodotti conformi alla Direttiva anche per quegli impieghi o elementi non sottoposti obbligatoriamente a questi. Il pallet, o bancale, è uno dei manufatti più utilizzati dagli hobbisti e dagli auto-costruttori. Non tutti i pallet sono però uguali. I materiali utilizzati, i sistemi di assemblaggio, i trattamenti protettivi e le caratteristiche strutturali devono essere noti prima dell'impiego. Per questo motivo suggeriamo di utilizzare prodotti certificati le cui caratteristiche siano note. Privilegiamo l'utilizzo di pallet EUR EPAL (Euro-pallet), ovvero EPAL di cui conosciamo tutte le caratteristiche. Un'alternativa è utilizzare legni non preventivamente trattati in grado di corrispondere alle classi di utilizzo. Mi pare necessario ribadire, onde evitare leggende metropolitane, che la Norma UNI EN 1176, che riguarda i parchi gioco aperti al pubblico e per analogia viene utilizzata per i giardini dei servizi educativi e delle scuole, riconosce l'importanza del rischio, e che il "rischio zero" non esiste. È fondamentale calcolare il necessario "rischio educativo" ed evitare i pericoli che, per una serie di motivi, compreso l'eccesso di zelo, potrebbe involontariamente esserci. Occorre fare attenzione in fase di progettazione e di realizzazione. Oltreché garantire una periodica manutenzione. (A.D.P.) INDICAZIONI GENERALI PER IL "FAI DA NOI" Se gli allestimenti sono progettati, realizzati, posizionati (senza essere fissati) e manutenuti facendo riferimento alle normative, ecco che possono essere considerati conformi alle norme di sicurezza. Ma quali sono quelle attenzioni da garantire per auto-costruire arredi essenziali e predisporli nei giardini vissuti da bambini da zero a sei anni? (A.D.P.) La Norma UNI EN 1176 non prevede (e proibisce) indicazioni d'età per le strutture che i bambini utilizzano nelle aree gioco perché si riferisce ad «attrezzature e strutture, compresi componenti ed elementi costruttivi, con cui o su cui i bambini possono giocare in esterni o interni, individualmente o in gruppi, seguendo loro regole e motivazione che possono cambiare in qualsiasi momento». (F.I.L.)