PER PROTEGGERE I BAMBINI DAI MALANNI È MEGLIO FUORI Al contrario di quanto si è soliti pensare, solo le temperature estreme (inferiori allo zero) possono dimostrarsi problematiche per le vie respiratorie di bambini. Nel Nord Europa l'esposizione prolungata al freddo può a volte indurre sintomi associati alla malattia da raffreddamento o, negli sportivi, una maggiore prevalenza di sintomi respiratori e asma rispetto a chi non pratica attività motoria al freddo. In inverno i bambini si ammalano più spesso, questo è un dato di fatto, ma non sempre è semplice capirne il perché e soprattutto, "storicamente", si tende a dare la colpa al freddo. (E.U. e I.M.) Bisogna considerare che attraverso il respiro si espellono delle microscopiche goccioline di saliva o escreato ( ) che restano in sospensione nell'aria e possono essere inalate da altre persone presenti nello stesso spazio. Si calcola che a ogni starnuto vengano eliminate circa ventimila goccioline con una velocità iniziale di quarantacinque metri al secondo; con un colpo di tosse possiamo raggiungere una distanza di oltre due metri. droplet In base alle condizioni dell'ambiente queste goccioline possono restare sospese nell'aria più o meno a lungo e depositarsi su giochi, vestiti, mani, diventando possibili vie di contagio indirette. Quindi, i "germi", che si diffondono da persona a persona, sono la causa dei malanni invernali. Inoltre, il 90% di queste infezioni è virale; pertanto, per curarle non è necessaria alcuna terapia farmacologica specifica, a eccezione dell'antipiretico in caso di febbre. Si calcola che nella prima infanzia ogni bambino si ammali almeno 6-7 volte per stagione. Visto quanto detto finora la probabilità che si ammalino aumenterà di molto se i bambini trascorrono la maggior parte del loro tempo in un luogo chiuso, non sufficientemente areato, soprattutto se assieme ad altri che tossiscono e starnutiscono. La causa dei malanni dunque non è, come spesso si sente raccontare, il "colpo d'aria", di vento o di freddo. Vivere all'aria aperta è molto meglio che stare al chiuso. L'esterno è il posto migliore per proteggere i bambini dai malanni di stagione. Fuori le persone sono più lontane tra loro, quindi le "goccioline" piene di germi che emettono vengono diluite e rapidamente allontanate. Inoltre, il sole è un ottimo disinfettante e antisettico naturale: i suoi raggi (quelli diretti, non quelli che passano attraverso i vetri), uccidono un gran numero di germi e virus o interferiscono con la loro crescita e diffusione. In più, i germi al freddo non sopravvivono: per farlo vengono a vivere all'interno. Perché ci ammaliamo di più in inverno che in estate? Perché passiamo la maggior parte del tempo in locali affollati.