CHE SODDISFAZIONE! Silvia va alla scoperta del mondo che la circonda, afferra un filo d'erba, poi una manciata, tocca il legno, una foglia e la terra. Ne percepisce la consistenza, li solleva, li guarda e li lascia andare o li lancia. La manipolazione fine, arricchita dalla presa a pinza e dalla coordinazione manuale e la capacità di muoversi nello spazio, cambiando postura e gattonando, la aiutano a scoprire e distinguere le diverse proprietà della natura, notandone le differenze, un'importante parte del processo di apprendimento. (G.R.) Senza l'intervento diretto dell'adulto, che comunque offre un solido e sereno punto di riferimento, per i bambini avere il tempo di sperimentare, di giocare senza interruzioni esterne, aiuta a sviluppare la creatività, la concentrazione e la persistenza. A spingere Silvia sono la curiosità, la voglia di scoprire, conoscere, capire, forze potenti che muovono il comportamento dei bambini fin dalla nascita, utilizzando gli strumenti che hanno a disposizione in base alla fase dello sviluppo. Silvia non è mai da sola in queste esperienze. Ora può viverle anche senza la vicinanza e il contatto fisico con l'adulto, da tempo ha sperimentato la possibilità e la capacità di allontanarsi dall'adulto. Sa muoversi in autonomia nell'ambiente che la circonda e quando ha bisogno guarda Sara, l'educatrice, e trova nella sua espressione e nella sua comunicazione non verbale la conferma che quello che sta facendo va bene. A questa età, infatti, i bambini hanno sviluppato la capacità di comprendere le emozioni e i comportamenti dell'altro e di comportarsi in base a essi, quello che è chiamato riferimento sociale. I bambini fanno affidamento sia per lanciarsi nell'esplorazione dell'ambiente e degli estranei, sia per comprendere il significato e gli effetti delle proprie azioni (i pericoli, i gesti che vanno bene o meno). I bambini contano molto su un adulto che li aiuta a dare un significato al loro comportamento, un adulto che osserva, ascolta, interpreta, dà loro il tempo di proporsi, esplorare, scoprire, poter sperimentare la frustrazione, lo stress, l'attesa, e quindi il desiderio, la soddisfazione e il piacere del raggiungimento dell'obiettivo. Silvia è in un ambiente fisicamente sicuro, cognitivamente stimolante ed emotivamente nutriente. Come scriveva Adriano Milani Comparetti (1982), la controproposta dell'adulto deve essere sufficientemente buona ( ) da permettere libertà creativa ai bambini. I due partner devono portare ciascuno il proprio diverso contributo al dialogo per la "regolazione congiunta della situazione creativa". good-enough