Nonostante la vocazione artistica e creativa del nostro Paese e i tanti educatori, insegnanti e mediatori che lavorano quotidianamente insieme ai bambini e ai ragazzi con impegno, passione e sensibilità, il sistema educativo italiano non sembra ancora dedicare in maniera diffusa e coerente spazi e tempi adeguati all'arte nelle sue molteplici espressioni. Anche per questo concepiamo i musei, le gallerie e tutte le realtà che promuovono un contatto diretto con i linguaggi dell'arte come laboratori interdisciplinari, luoghi di incontro e confronto che ci offrono occasioni per metterci in gioco, per vedere il mondo punti di vista inediti e affinare la nostra sensibilità. Contesti educativi dove nutrire il nostro immaginario e la nostra capacità di trovare connessioni fra le cose di ogni giorno, nella convinzione che tutto questo contribuisca a migliorare la qualità del nostro modo di vivere e di pensare per generare collaborazioni e costruire ponti fra ambiti disciplinari, linguaggi, generazioni e persone.