Quante possibilità può offrire il digitale nei contesti educativi per la prima infanzia? Quali connessioni ci possono essere fra tecnologia e linguaggi più "tradizionali"? In qual modo possono le tecnologie trasformare gli spazi d'apprendimento? Come le tecnologie diventano risorsa per apprendere in relazione?

A differenza di quanto è accaduto a noi, adulti d'oggi nonché "immigrati digitali", l'incontro fra bambini e media è un incontro naturale, dove due intelligenze si conoscono e dialogano insieme: quella dei bambini, più intuitiva, curiosa, trasformabile e capace di decentrarsi, e quella delle macchine, più lineari, rigide e programmate (cfr. Spaggiari, Tedeschi, 2020). Per questi e altri motivi, risulta un compito prezioso quello di far diventare il nido e la scuola dell'infanzia dei veri luoghi di cultura e di diritto al digitale, in cui l'uso dei media sia visto come valore e opportunità, oltre che un invito intelligente a entrare in nuovi ambienti d'apprendimento – gli ambienti digitali – che permettono ai bambini di esplorare la realtà che li circonda da una nuova prospettiva; una prospettiva sempre affascinante e stimolante.