L'atelier, che è un'opportunità per l'intero servizio, non può essere interpretato come uno spazio separato, che vive di vita propria, come se solo lì potessero prodursi occasioni di ricerca espressiva. È a questo suo significato di luogo pervasivo e aperto che ci richiama Loris Malaguzzi, che ha fatto dell'atelier la grande innovazione dei servizi per l'infanzia di Reggio Emilia.

La presenza dell'atelier dà un contributo che si espande su aspetti diversi della vita della scuola e del nido, affinando l'attenzione di tutti, adulti e bambini, rispetto alla dimensione estetica. Un riflesso particolare lo possiamo riconoscere nella presenza di una documentazione delle esperienze, arricchita di accorgimenti estetici e di sapienza compositiva, che consente di presentare bene la narrazione del fare dei bambini, di renderne più facile la fruizione, di accrescerne l'efficacia comunicativa. Aspetti, questi, che contribuiscono a rendere il nido e la scuola aperti al dialogo e alla condivisione con le famiglie, ma anche alla gradevolezza, all'identità e alla leggibilità degli spazi.