Ogni bambino deve poter avere a disposizione albi d'ogni genere, storie quotidiane che lo catturino e ne espandano interessi e curiosità. Perché questo accada, dev'esserci accanto al bambino un adulto capace di ascoltarlo e conoscerne le preferenze, un adulto che sappia quindi scegliere libri che «rispondono al bisogno di conoscere, alla curiosità e alla voglia di scoprire cose nuove o ritrovare pezzi delle proprie esperienze» (Valentino Merletti, Paladin, 2012). Il libro si trasforma, così, in oggetto familiare, quotidiano, conosciuto e, ogni volta che i bambini l'incontreranno, sapranno intercettare la potenza e la possibilità di nuove conoscenze che sprigiona. È consigliato quindi che nella biblioteca dei servizi educativi, così come a casa, l'offerta sia ricca e varia con albi e libri di diverse dimensioni, forme, tipologia di narrazioni e stili iconografici, perché i bambini si abituino ai diversi linguaggi, allenandosi alla molteplicità dei codici, delle storie, dei racconti. La lista dei libri e degli albi può essere completata da fiabe, che tanto regalano in termini d'apprendimento emotivo, da storie in rima o con espressioni onomatopeiche che coinvolgono per la loro sonorità anche i piccolissimi e sostengono in una lettura partecipata anticipando le battute, dai libri senza parole che accompagnano alla narrazione orale e allenano lo sguardo e da albi illustrati di poesia che riportano adulti e bambini alla bellezza emozionante di un linguaggio ormai desueto, nutrimento per l'anima. 5. SCONFINARE: NARRAZIONE, GIOCO, AMBIENTI Stare insieme al bambino nella lettura, nella sonorità delle parole e nella meraviglia delle immagini, apre agli adulti opportunità nuove per le proposte educative. Possiamo conoscere meglio un bambino osservando ciò che ricerca, che l'affascina, interessandosi alle sue domande, alla sua personale indagine del mondo interiore ed esteriore. La partecipazione emotiva e l'identificazione con i personaggi delle storie aiutano il bambino a comprendere anche le proprie esperienze quotidiane e i propri sentimenti, ovvero gli consentono di riviverli nelle avventure ascoltate, ritrovandovi in qualche modo anche la propria storia personale (Catarsi, 1999, p. 106). È a partire da questa riflessione che un adulto attento può accogliere le richieste d'ogni bambino e può insieme a lui vivere e rilanciare con il gioco la magia che prende vita dalla storia: blu è il colore dei risvegli assonnati, blu il taglio del volo nell'aria. rosa è il bacio del mattino, rosa il passo d'ovatta. arancione è il profumo di albicocche mature, arancione il pisolino d'estate. a colori è il coraggio del viaggio (Ferraro, Possentini, Porcella, 2017)