7. Il genio dell'infanzia

Come la natura alimenta la creatività

Ho giocato un po' nel nostro giardino e ho parlato
con i pali della staccionata, ho cantato canzoni
e fatto cantare le erbacce
[...]
(W. Guthrie)

Il critico d'arte Bernard Berenson, facendo eco alle parole dello psicologo Erik Erikson, padre della teoria dello sviluppo umano, ha sostenuto che la creatività inizia "con il genio naturale dell'infanzia e lo 'spirito del luogo'". In un'intervista, Berenson ha spiegato come i momenti di maggiore felicità dei suoi settant'anni di vita coincidessero con i momenti in cui si era "perso completamente, in qualche istante di perfetta armonia":

Nell'infanzia e nella fanciullezza questa estasi mi coglieva quando ero felice fuori casa. Una nebbia d'argento brillava e tremava sui tigli. L'aria era impregnata del loro profumo. La temperatura era come una carezza. Ricordo di essermi arrampicato su un ceppo e di essermi improvvisamente sentito immerso nell'essenza del momento. Non avevo bisogno di parole. Io e il ceppo eravamo una cosa sola. Credo che per la maggior parte dei bambini sia così. Ho conservato questa capacità nel corso degli anni.