15. Raccontare storie di tartarughe Usare la natura come insegnante Lascia che la Natura sia la tua maestra (W. Wordsworth) Per la mia famiglia, la primavera portava tornado e tartarughe. Proprio quando i tornado si alzavano dall'Oklahoma per attraversare le alture del Kansas orientale e del Missouri occidentale, le tartarughe scatola iniziavano la loro migrazione. Le strade asfaltate e le autostrade di cemento erano costellate di quelle che chiamavamo "trottole, strisciatrici e chiazze". Le trottole erano quelle che, mentre si dirigevano verso la Mecca delle tartarughe, venivano colpite dagli pneumatici, si rovesciavano e iniziavano a girare appunto come trottole. Le strisciatrici, quelle che avanzavano lentamente, e le chiazze... ve lo lascio immaginare. Ogni anno i miei genitori caricavano me e mio fratello in macchina e percorrevano la strada per salvare le tartarughe. Quando vedevamo una trottola o una strisciatrice, mio padre frenava e mia madre saltava fuori, con la camicetta bianca che svolazzava al vento, attraversava la strada correndo – a volte schivando altre auto – e afferrava la tartaruga. Spesso tornava alla macchina con una tartaruga in ogni mano. Le sistemava sul tappetino del sedile posteriore, ai nostri piedi. A volte ne raccoglievamo fino a una ventina.