4/2025 di DAVIDE VIGLINO VITICOLTURA 20 BioDiVit e il vigneto collezione di Grinzane Cavour Il progetto per la caratterizzazione e la conservazione della biodiversit viticola piemontese e la sua tutela nella collezione ex situ La perdita di diversit genetica vegetale un tema che genera forte preoccupazione anche in Italia, tanto da aver determinato l adozione del Piano Nazionale sulla Biodiversit di interesse Agricolo da parte del MASAF. Malgrado la vite sia nel nostro Paese una delle principali colture arboree e i vitigni per uva da vino iscritti nel Registro Nazionale delle Variet di Vite ammontino a circa 650, l utilizzazione di tali vitigni rimane modesta, con il 43% della superficie vitata occupata da sole 10 cultivar (dati 2016). In Piemonte, delle 51 cultivar da vino locali autorizzate (escludendo le extra-regionali), le 10 pi coltivate interessano quasi il 90% e le prime 5 quasi l 80% dell estensione a vigneto. Le variet in via di abbandono o prossime alla scomparsa, se pure non ancora interamente censite, sono in numero pi che triplo rispetto a quelle tradizionali classificate nella regione. Vignaioli Piemontesi in collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante (CNR-IPSP) ha avviato il progetto BioDiVit che ha come obiettivo la tutela e la gestione del vigneto collezione di Grinzane Cavour, allo scopo di garantire la conservazione e la caratterizzazione delle variet a rischio di scomparsa e ormai sconosciute, per descriverne le caratteristiche morfologiche, agronomiche e produttive ed eventualmente per avviare l iter di iscrizione al Registro nazionale nella sezione delle variet di uva da vino. IL VIGNETO COLLEZIONE DI GRINZANE CAVOUR La collezione ampelografica di Grinzane Cavour si estende su 1,5 ettari ed riconosciuta come una delle pi ricche d Europa, tra quelle dedicate alle variet locali e rare. Un museo a cielo aperto, con una forte valenza didattica oltre che di preservazione e tutela di vitigni rari e a rischio d estinzione, del Piemonte in particolare, ma in generale dell Italia nord-occidentale. La collezione frutto di un attivit pluriennale avviata pi di 30 anni orsono dal CNR-IPSP prima dell espianto di molti vigneti storici soprattutto in zone di viticoltura marginale, che ha consentito di recuperare e conservare in campo ex-situ una quota considerevole di diversit inter-varietale di vite della nostra regione. Grazie al CNR e all attivit di Anna Schneider e in seguito anche di Stefano Raimondi (nella foto) si continuano a reperire sul territorio regionale le risorse genetiche della vite trascurate e a rischio di scomparsa, in collaborazione con i locali vignaioli, vivaisti e appassionati, ampliando la collezione, un vigneto che sorge ai piedi del castello di Grinzane Cavour. Il CNR-IPSP curatore della collezione e ne gestisce la conduzione scientifica e in parte quella tecnica. L impegno nella salvaguardia sempre pi pressante se si pensa che, per alcune cultivar, le cinque piante esistenti in collezione sono minacciate da una crescente presenza del mal dell esca. Vignaioli Piemontesi, oggi capofila del progetto BioDiVit, ha contribuito alla conduzione tecnica della collezione di vitigni di Grinzane Cavour fino dalla sua creazione nel 1992 e dal suo rinnovo con il progetto GENCOVIT (2010-2012). Il vigneto conta oggi 875 accessioni, delle quali 838 appartenenti a 542 cultivar di Vitis vinifera e 37 a specie selvatiche. Sono presenti variet da vino e da tavola, compresi i vitigni maggiori, minori e rari reperiti sul territorio piemontese, oltre a variet maggiori e minori di regioni vicine, Stefano Raimondi quali Liguria e Valle d Aosta, e vitigni di riferimento nazionali e internazionali. Oltre il 60% del materiale conservato rappresentato da cultivar minori, in via di abbandono o addirittura ormai presenti solo in collezione perch scomparse dai vigneti commerciali o amatoriali. Il reperimento di queste accessioni ha interessato tutte le aree viticole, soprattutto marginali, che si trovano nelle otto province piemontesi. Oltre che per la salvaguardia dall estinzione, la collezione serve anche per un primo screening delle cultivar,
BioDiVit e il vigneto collezione di Grinzane Cavour