4/2025 L editoriale possibile ascoltare l articolo scaricando la traccia audio a questo link https://bit.ly/3JJaHqu o inquadrando il QRCode di MONICA MASSA S L impianto agrivoltaico di Altavilla Monferrato (AL) appiamo bene quanto sia importante la tutela del suolo, in agricoltura e non solo, e in questo numero della rivista ne trattiamo con riferimento all uso di trattori e pneumatici idonei in vigna , nell articolo di Sofia Luglio e Lorenzo Gagliardi a pagina 30. Il tema della salvaguardia del suolo va per ben oltre il problema del compattamento provocato dai mezzi agricoli, dal momento che in Italia il consumo di suolo non accenna a diminuire e ha raggiunto nel 2024 il valore pi alto degli ultimi 12 anni, con effetti che si ripercuotono su microclima, biodiversit e servizi ecosistemici. Il dato emerge dal Rapporto SNPA (Sistema Nazionale per la Protezione dell Ambiente) Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici , presentato il 24 ottobre scorso https://www. snpambiente.it/pubblicazioni/consumo-di-suolo-dinamiche-territoriali-e-servizi-ecosistemici-edizione-2025/ Una necessit questa che non solo dettata dall esigenza di assicurare il cibo a una popolazione mondiale in crescita, ma di salvaguardia dell ambiente e del paesaggio, patrimoni che in molti casi in Italia sono volano di attivit agricole che garantiscono reddito e dunque sostenibilit economica e sociale, oltre che ambientale, ai territori che le ospitano. A fronte del problema dei dazi USA e la difficolt ad aggredire nuovi mercati, soprattutto per aziende medio-piccole, un alternativa di dedicarsi con metodo all accoglienza in cantina. L attivit enoturistica, o meglio esperienziale di visita in cantina, ha molteplici vantaggi: un margine superiore di guadagno nella vendita delle bottiglie, incasso immediato, maggiore possibilit di fidelizzazione del consumatore, oltre alla possibilit di allestire una filiera corta, in cui i produttori e gli artigiani di un territorio fanno rete e promozionano i loro prodotti, a vantaggio dell economia locale. Un circolo virtuoso che in zone rurali minori, il Monferrato in Piemonte tra queste, sta avendo un successo confermato dai dati. Sulla base dell ultimo rapporto Nomisma Wine Monitor e agli ultimi dati forniti dalla Regione Piemonte, c un sempre maggiore interesse verso i paesaggi vitivinicoli, in particolare i siti patrimonio Unesco. Ma nonostante sia ormai riconosciuto da tutti l importanza e l appeal del turismo esperienziale per i paesaggi vitivinicoli, anche grazie al valore del riconoscimento Unesco, territori che dovrebbero essere fortemente preservati per mantenere la ruralit e la bellezza che li rendono attrattivi, vengono interessati da attivit che, pur essendo consentite, ne pregiudicano la bellezza. stata riportata anche dalla TGR Piemonte nelle edizioni del 31 ottobre, la notizia della costruzione dell impianto agrivoltaico nel comune di Altavilla Monferrato (AL), nella buffer zone del territorio Unesco piemontese per il paesaggio vitivinicolo. Una estensione di pannelli di 10.000 metri quadrati per produzione di energia elettrica, in una valle di pregevole valore naturalistico. L azienda ha ottenuto tutte le autorizzazioni del caso perch , trattandosi di un impianto fotovoltaici a terra come l agrivoltaico, non considerato tra le cause di consumo di suolo; inoltre la propriet garantisce che il terreno sottostante i pannelli verr popolato da arnie e fiori. Quello che sta succedendo nel Monferrato non una situazione isolata; tanti sono coloro che si oppongono a questa installazione, preoccupati soprattutto per l impatto visivo che avr sui turisti sempre pi numerosi che visitano questi luoghi. L agrivoltaico, se non una reale integrazione di reddito per l azienda agricola, pur non essendo equiparabile a una attivit di consumo del suolo, dovrebbe sottostare a regole di impatto paesaggistico. Si auspica che prima che sia troppo tardi il legislatore provveda e intervenga per fare in modo che zone di interesse paesaggistico e fortemente vocate a un turismo fatto di esperienze di gusto e di panorami mozzafiato, siano maggiormente tutelate, applicando degli standard di progetto misurabili e verificabili e spostando le risorse da attivit di espansione a quelle di rigenerazione e ripristino. Per fare ci non sufficiente il riconoscimento Unesco, ma un vero e proprio cambio di paradigma, quello scuotimento delle coscienze tanto auspicato, che non ci faccia dimenticare l importanza del suolo... EDITORIALE Eppur mi son scordato di te 3