4/2025 di MAGALI PICARD - Demptos Research Center, Bordeaux Sono presenti nelle uve ma possono essere anche estratti dal rovere e contribuiscono a conservare la freschezza e a modulare l equilibrio nel corso della maturazione dei vini Il contesto attuale del cambiamento climatico obbliga la viticoltura e l enologia a rapportarsi a nuove sfide. Tra queste la preservazione della freschezza assume un ruolo centrale. L innalzarsi delle temperature e l avanzamento delle maturit spesso riducono le acidit , aumentano la concentrazione zuccherina e spostano l equilibrio aromatico dei vini su delle sfumature pi mature, alcoliche e calde. Garantire che i vini mantengano vivacit , tensione e slancio aromatico durante l affinamento rappresenta quindi una sfida scientifica e tecnica di primo piano. L affinamento in barrique da tempo riconosciuto come una pietra miliare nella produzione di vini di qualit . Si tratta di un processo complesso, dove l evoluzione chimica e sensoriale guidata dalle interazioni tra il vino e il legno. Tradizionalmente, la ricerca si concentrata su composti volatili ben noti, come vanillina, eugenolo e lattoni del rovere. Pi recentemente, stata individuata una nuova famiglia di marcatori volatili, presente nel rovere e successivamente riscontrata nei vini affinati in botte. Questi composti, associati a note balsamiche, mentolate e rinfrescanti, sembrano svolgere un ruolo chiave nel preservare la freschezza durante l invecchiamento. La loro presenza contribuisce non solo alla complessit aromatica, ma anche in grado di fare da contrappeso alle note ossidative e pesanti che possono prevalere con le lunghe maturazioni. Questo articolo esamina l identificazione dei composti mentolati, la loro natura chimica, la loro espressione sensoriale e le implicazioni per il potenziale di invecchiamento dei grandi vini. TRACCIARE I COMPOSTI MENTOLATI NEL VINO E NEL ROVERE L identificazione dei composti legati alle note mentolate stata inizialmente condotta nel contesto del vino, dove questi sono stati riconosciuti come parte della complessit aromatica che definisce il bouquet qualitativo dell invecchiamento. Studi sensoriali su vini rossi hanno dimostrato che descrittori riconducibili a sfumature mentolate fanno parte del nucleo olfattivo associato a un evoluzione positiva in bottiglia (Picard et al., 2015). Tuttavia, l esatta origine molecolare di queste sfumature rimasta a lungo poco chiara. Successivi lavori analitici, che hanno combinato esperimenti di ricostituzione sensoriale con analisi mirate Figura 1. Percorso semplificato di formazione dei composti legati alla menta a partire dal limonene ENOLOGIA Composti Mentolati nel rovere e nel vino, i guardiani della freschezza aromatica nell affinamento 45