4/2025 di CARLOS MAYER Pi che un semplice canale di vendita, il digitale in Brasile strumento di informazione e creazione di comunit intorno al vino A livello globale, sulla base dei dati di una ricerca sull e-commerce presentata al Forum Wine Monitor di Nomisma, nel 2020, la vendita di vini attraverso canali digitali era ancora minoritaria rispetto ai canali tradizionali, rappresentando circa il 7% dell intero mercato. In paesi come Cina, Stati Uniti e Regno Unito, la quota pi elevata, riflesso del grado di maturit dei consumatori, dell ampia base di clienti e anche della familiarit con il commercio elettronico. In Italia si stima che circa il 4% delle vendite di vino avvenga su internet. In Brasile, le stime oscillano tra l 1% e il 2%, un numero che a prima vista pu sembrare modesto. Tuttavia, basta osservare pi da vicino per rendersi conto che dietro un indice apparentemente basso pu nascondersi un potenziale molto pi grande. SEMPRE CONNESSI ANCHE PER ACQUISTARE VINO Il pubblico brasiliano estremamente connesso e partecipe nell ambiente digitale. Il paese tra i principali mercati delle grandi aziende di internet come Meta (Facebook, WhatsApp e Instagram) e TikTok. Si stima che il 98% delle persone con accesso alla rete utilizzi l app di messaggistica WhatsApp, una percentuale superiore a quella di paesi europei come Italia e Germania, dove il dato si aggira intorno all 80%. Il tempo medio trascorso quotidianamente sui social in Brasile di circa 3 ore e 40 minuti, mentre in Italia non supera 1 ora e 45. Questa intimit con l ambiente online sfruttata da numerosi settori dell economia per stimolare le vendite, costruire marchi e rafforzare la Immagine generata con AI ECONOMIA L anima digitale del vino: perch la vendita online conta (e molto) in Brasile 49