4/2025 di NAN-YOUNG BAEK La grotta del vino di Gwangmyeong ospita una collezione di vini coreani, bevande fermentate a base di uve locali e non solo Nel luglio di quest anno, in Corea, la temperatura media stata di 27,1 °C, la seconda pi alta di sempre dopo il 1994. Il numero di giorni di caldo estremo (con temperature massime giornaliere pari o superiori a 33 °C) stato di 14,5, il terzo valore pi alto della storia. Tuttavia, la grotta di Gwangmyeong con la sua aria fresca a 12 °C, ha vissuto una stagione turistica eccezionalmente buona, grazie ai visitatori in cerca di refrigerio. LA STORIA DELLA GROTTA La grotta di Gwangmyeong una grotta artificiale situata nell omonima citt (a sud-ovest di Seul, nella provincia di Gyeonggi). Le sue gallerie si estendono per 7,8 km e raggiungono una profondit di 275 metri, distribuite su otto livelli, ma la sezione aperta al pubblico di circa 2 km e occupa i primi due livelli. La grotta fu originariamente scavata nel 1912 durante l occupazione giapponese, con l obiettivo di sfruttare le risorse minerarie, e all epoca si chiamava miniera di Siheung. Vi si estraevano oro, argento, rame e zinco, che fino al 1931 venivano inviati in Giappone, e all apice della sua attivit vi lavoravano contemporaneamente circa 600 minatori. Dopo la liberazione del 1945, pass a una societ mineraria coreana e durante la guerra di Corea fu usata come rifugio. Nel 1972 la miniera fu chiusa e per oltre 40 anni la grotta di Gwangmyeong fu utilizzata come magazzino per il saeujeot, una salsa tradizionale fermentata a base di piccoli gamberi, pescati tra maggio e giugno e poi salati. I gamberetti venivano pescati nella vicina insenatura di Sorae, e portati a Gwangmyeong per la fermentazione. Il saeujeot un ingrediente indispensabile per preparare il kimchi, il piatto nazionale di verdura in cui i cavoli coreani vengono preparati con una salsa a base di peperoncino, aglio, saeujeot, rape tagliate a julienne, e poi lasciati fermentare. Nei periodi di massima attivit , circa 3.000 barili venivano fermentati e conservati contemporaneamente, a una temperatura costante tra i 12 e i 13 °C, ideale per la fermentazione, tanto che il saeujeot maturato nella grotta era rinomato per la sua qualit . Credits - Arirang Tour Service LA RINASCITA COME GROTTA DEL VINO Nel 2011 la citt di Gwangmyeong, su iniziativa dell allora sindaco Yang Ki-Dae, acquis la grotta e la trasform in un attrazione turistica, tra lo scetticismo generale. La temperatura costante e l umidit adeguata per tutto l anno rendevano questa grotta un ambiente perfetto anche per la conservazione del vino. Cos , nell aprile del 2015, nacque la Grotta del Vino di Gwangmyeong. Molti coreani considerano il vino un prodotto d importazione, ma il sindaco Yang si concentr sul vino coreano, all epoca poco considerato. Il suo CULTURA E SOCIETÀ Da una vecchia miniera rinasce l interesse per il vino coreano 57