STORIA DI COPERTINA di MONICA MASSA 4/2025 La cantina siciliana Caruso&Minini e il laboratorio creativo La Zanzara di Torino portano nel mondo un messaggio di integrazione e diritto al lavoro per i soggetti fragili La Sicilia e il Piemonte sono legate da una storia comune gi a partire dagli inizi del 1700, ma fu Giuseppe Garibaldi con la spedizione dei Mille nel 1860 e l annessione dell Isola al Regno d Italia a suggellare questa unione. Con l avvento della Repubblica Italiana il legame tra Piemonte e Sicilia continuato e anche la copertina di questo numero con le etichette della Cantina Siciliana Caruso e Minini richiama questa liason, che nasce da una storia d amore per poi concretizzarsi in un progetto professionale di inclusione. Ma andiamo con ordine. Giovanna Caruso imprenditrice vitivinicola e Donna del vino di Sicilia. L azienda di famiglia produce vino da quattro generazioni e mentre il bisnonno di Giovanna si limitava alla Giovanna Caruso vendita delle uve ad altri produttori, il pap di Giovanna, Stefano, decide di chiudere la filiera, dalla gestione del vigneto alla vendita della bottiglia. Questo si realizza anche grazie all incontro con la famiglia Minini, imprenditori bresciani innamorati della Sicilia, che ha permesso alla cantina di essere distribuita in oltre quaranta paesi nel mondo. La cantina ha sede a Marsala e coltiva 120 ettari di vigna in zona collinare, a Salemi, conosciuta per essere stata capitale d Italia per un solo giorno e che in tempi pi recenti ha avuto Vittorio Sgarbi come sindaco. Tutta la produzione della cantina in biologico, grazie anche al clima favorevole per la vicinanza del mare e per il vento che rappresenta una barriera per le malattie fungine. PIEMONTE E SICILIA UNITE DA UN PROGETTO DI INCLUSIONE L incontro della realt siciliana col Piemonte avviene diversi anni fa quando Giovanna, che studia all Universit a Pavia, incontra Andrea Artusio, originario di Cuneo, Piemonte, aspirante farmacista per seguire le orme di famiglia, ma con la passione per il marketing. Dopo la laurea in farmacia Andrea continua a coltivare la sua passione per il marketing e la comunicazione, che la sua vera vocazione e frequenta anche il corso da sommelier, sempre pi impegnato nella collaborazione con l azienda di Giovanna, che nel frattempo diventa sua moglie. Andrea si trasferisce definitivamente in Sicilia per occuparsi a tempo pieno della comunicazione; Giovanna si occupa dell export mentre la sorella Rosanna si occupa dei rapporti con i fornitori. Il desiderio di rendere la cantina sempre pi sostenibile non solo sotto il profilo ambientale, ma anche economico e sociale. Alla coltivazione in biologico si aggiunge il fatto che la cantina autosufficiente a livello energetico e con il recupero dell acqua piovana sta cercando di abbattere anche la water footprint. Su questo cammino di sostenibilit la cantina incontra, grazie ai contatti piemontesi di Andrea Artusio, il laboratorio torinese La Zanzara, cooperativa sociale per l integrazione e la creativit di persone con disabilit mentale, sotto la cura artistica di Gianluca Cannizzo. In questo laboratorio che si occupa della realizzazione grafica di etichette, depliant e packaging in genere, lavorano ragazzi, ragazze e adulti con disabilit cognitivo-comportamentali ma che come i bambini hanno una creativit molto sviluppata. Volevamo dare un segnale forte di sostenibilit a 360 gradi dell azienda- ci dice Giovanna- e cos abbiamo iniziato a confrontarci per affidare loro la realizzazione di alcune etichette Flora locale che caratterizza i vigneti dell azienda e che ha ispirato le etichette della linea I floreali 61 Sostenibilit CULTURA E SOCIETÀ L inclusivit in etichetta ©Sara Fenu photo