LA GUERRA, LA PACE,
L'EROS 1933-1973
Mentre l’Europa vede l’ascesa del nazifascismo, Picasso si avvicina alla poesia e scrive versi inquietanti: «Che i ratti siano liberi di fare ovunque i loro festini, ma non osino mangiare i piccioni nel nido [...]. Dare, arraffare, torturare, uccidere [...], suono le campane finché non sanguinano».