CONOSCI I TUOI PUNTI DEBOLI MANTENERE LA RAZIONALITÀ Molti di noi, quando scommettono al casinò o in borsa, sono sicuri di poter vincere. Conoscere il motivo psicologico che si cela dietro a questa falsa convinzione ci può aiutare nella nostra scalata al successo. Perfino quando dobbiamo prendere una decisione nel nostro interesse non sempre ci comportiamo in modo razionale. Ci buttiamo spesso a capofitto in situazioni imprevedibili peggiorando le cose, invece di accettare le perdite e prevenirne di ulteriori. I costi irrecuperabili Se l’investimento che abbiamo fatto non ci ha portato alcun tornaconto - che sia denaro in un affare andato male, tempo in una relazione infelice o fiches alla roulette - facciamo fatica a soprassedere. Questo è il costo irrecuperabile. L’istinto ci dice di continuare a usare il nostro tempo e denaro, nella speranza che l’investimento si dimostri vantaggioso. Arrendersi sarebbe come ammettere di aver perso qualcosa che non possiamo riavere indietro. Il solo pensiero è così doloroso che preferiamo evitarlo. Ma se stiamo scommettendo su un cavallo perdente, ostinarsi vuol dire continuare a farlo. Per esempio, invece di porre fine a una relazione tossica di cinque anni, trasformarla in una di dieci. O ancora, al posto di accettare di aver perso mille euro continuare a giocare, rischiando di perderne altrettanti. Insomma, solo per posticipare la sofferenza ne aggiungiamo di più. A volte dobbiamo solo ridurre le perdite. Ce l’avevo quasi fatta Uno studio del 2016 uscito sul ha dimostrato che chi manca la vittoria per un soffio presenta un battito cardiaco accelerato e un forte desiderio di continuare a scommettere. Ricordati che, per quanto piccola sia, una perdita è pur sempre una perdita, quindi fai un bel respiro prima di agire. Journal of Gambling Studies LA TEORIA DEL PROSPETTO Se una scelta o un prodotto di investimento hanno un risultato incerto, tendiamo a considerarne la prospettiva piuttosto che l’utilità. Abbiamo cioè l’abitudine di valutare qualcosa in base al valore che avrà in futuro e non nel momento presente, al punto che se la prospettiva è sufficientemente allettante è probabile che prenderemo delle decisioni irrazionali e investiremo molto e troppo in qualcosa per cui non vale la pena. Considerare i possibili sviluppi futuri è assai utile, tuttavia non lasciarti abbindolare: una prospettiva non è una certezza. QUANTITÀ VS PROBABILITÀ Nel 1994 gli psicologi Veronika Denes-Raj e Seymour Epstein hanno chiesto a un gruppo di volontari di estrarre da una ciotola assortita di caramelle bianche e rosse solo le seconde, in cambio di un dollaro l’una. Posti davanti a due contenitori, uno grande con più caramelle rosse ma con una probabilità di pescarle inferiore, e uno piccolo con meno caramelle rosse ma maggiori probabilità di individuarle, la maggior parte dei volontari ha scelto la ciotola più grande. La dimensione del contenitore ha avuto la meglio sulla razionalità, per cui quando devi prendere una decisione non lasciarti accecare dalla quantità a scapito della statistica. L’ERRORE DELLA COMPOSIZIONE A volte traiamo conclusioni basandoci sulle caratteristiche delle singole parti che compongono qualcosa. Mettiamo, per esempio, che tu abbia fondato una start-up e che le persone che hai assunto siano tutte brave e produttive. Sarebbe quindi logico pensare che anche la tua azienda lo sia, ma in realtà non è detto. L’errore della composizione non tiene conto di come le parti interagiscono tra loro: se i tuoi qualificatissimi amministratore e capo dell’IT pensano rispettivamente che sia l’altro a dover stilare i risultati dei test dei prototipi, allora hai un problema. Alla stessa stregua, una buona squadra può lavorare a un progetto destinato a fallire, così come un piano promettente può essere privo di una guida che lo porti avanti. Quando metti insieme un gruppo di lavoro, oltre ai singoli individui considera anche il quadro d’insieme. L’ERRORE DEL GIOCATORE D’AZZARDO È vero che se perdi tante volte di fila, la vittoria è dietro l’angolo? Purtroppo no: l’errore del giocatore d’azzardo sta proprio nel convincersi che le probabilità che un evento appena successo si ripeta si riducano. Se lanci in aria una moneta ed esce testa per sei volte, quante sono le possibilità che venga croce? Hai risposto più del 50%? Sei caduto nell’errore del giocatore d’azzardo. Valuta ogni situazione in base alle sue reali probabilità.