PENSA DA VINCENTE DIECI PUNTI PER MOTIVARTI Cosa passa per la testa di chi ce l’ha fatta? Se vuoi mantenere la concentrazione e superare le sfide che ti si presentano, adotta alcuni di questi atteggiamenti mentali positivi. Il successo ha molte forme diverse, varia a seconda della nostra idea di realizzazione. Gli studi però dimostrano che le persone che hanno più successo al mondo condividono una visione della vita simile. Se fatichi a trovare la motivazione, prova ad assumere questi atteggiamenti e vedi quale ti dà la carica. Per arrivare a ricoprire una posizione manageriale occorre avere sete di potere, ma le persone che riescono davvero a ritagliarsi il proprio posticino nel mondo sono quelle che stanno facendo qualcosa di importante. Un po' di autorità per ottenere i propri scopi è necessaria, ma non è un traguardo in sé per sé. 1 La realizzazione individuale conta più del potere. Le persone di successo hanno un locus of control interno forte (vedi pp. 152-153) e si sentono capaci di fare la differenza. Sanno ciò che va fatto e non aspettano l’incoraggiamento di nessuno. Assumersi le proprie responsabilità significa anche sapere quando chiedere aiuto. 2 È tua responsabilità. Quando una sfida si avvicina le persone di successo sono più elettrizzate dalle nuove possibilità che spaventate dagli imprevisti che può comportare. Sanno che qualunque cosa per cui valga la pena fare degli sforzi comporta delle difficoltà. 3 È un’occasione, non una minaccia. Perseverare porta delle soddisfazioni a cui è facile rimanere assuefatti. Mantenere a lungo la concentrazione può diventare un gioco da fare tutti i giorni per raggiungere il tuo obiettivo. Se riesci a trovare il lato divertente del tuo lavoro, vedrai lo stress e la tensione sparire a favore del divertimento. 4 Divertiti. Le capacità innate sono la base da cui partire, ma senza la pratica il talento è inutile, proprio come un muscolo non allenato. Se non possiamo incidere molto sulla genetica, è in nostro potere invece intervenire su come usarla. Tutti quanti, perfino le persone più dotate, devono esercitare le proprie abilità con costanza. Quindi, invece di preoccuparti di essere o non essere bravo in qualcosa, concentra i tuoi sforzi nel cercare di impararlo. 5 Non preoccuparti del talento. Coloro che eccellono in quello che fanno apprezzano il duro lavoro e stimano chi si impegna. Inoltre, vivono secondo i propri valori e si sentono bene con se stessi. Ecco perché la fatica non li spaventa. 6 Lavorare sodo paga. Se un progetto non va in porto alla prima, le persone di successo non se ne fanno un cruccio: imparano dagli errori e vanno avanti. Ci vuole molto più di una battuta d’arresto per convincerle che qualcosa è irrealizzabile. 7 Fallire non è un problema. Può capitare che un collega non ti piaccia, ma potresti doverci lavorare insieme in futuro. E anche se così non fosse, avere dei nemici non giova alla tua reputazione. Comportarti in maniera civile, disponibile e collaborativa è molto più facile e meno stressante. Sempre meglio essere professionali, non si sa mai. 8 Non tagliare i ponti. Non sempre fare tanta pratica, ripetendo le stesse cose ancora e ancora, funziona. È molto meglio mettersi alla prova uscendo dalla zona di comfort e alzando l’asticella. 9 Non rimanere bloccato. I tuoi obiettivi cambiano via via che procedi nel tuo percorso verso il successo. Chi è davvero vincente usa regolarmente i feedback per stabilire quale sia il passo successivo da compiere in base alle nuove informazioni. Stabilisci e aggiorna i tuoi traguardi mentre cresci. 10 Qual è il prossimo passo? Non si impara a camminare seguendo le regole, ma e . facendo cadendo Sir Richard Branson 43% PIÙ PRODUTTIVI La società di consulenza Hay Group ha constatato che le aziende con un personale sono il 43% delle altre. altamente motivato più produttive PERSONALE MOTIVATO I dati della Gallup del 2014 hanno rilevato che sebbene meno di un terzo degli impiegati americani si dicesse motivato e soddisfatto del proprio lavoro, i livelli di coinvolgimento non erano mai stati così alti dal 2000, quando solo il 26% degli intervistati si riteneva motivato. Trova quelle persone e includile nella tua squadra: la spinta motivazionale crescerà da sola.