IL RISPETTO COME DIMOSTRARE IL PROPRIO VALORE Spesso cerchiamo l’approvazione degli altri per le nostre parole e azioni. Ma questo solleva un dubbio: fino a che punto ha senso spingersi per guadagnarsi il rispetto altrui? Godere del rispetto della propria comunità è importante: è uno dei migliori modi per aumentare la fiducia in noi stessi e incentivare i rapporti con gli altri. Ma come mostrare sempre il lato migliore rimanendo fedeli a chi siamo? La rispettabilità La disapprovazione sociale è un forte deterrente: tutti, infatti, ci preoccupiamo di mantenere le apparenze. Gli psicologi chiamano questo fenomeno “impression management” (IM), letteralmente “gestione dell’impressione”. Potrebbe sembrare una manipolazione e in effetti studi confermano che i soggetti con un elevato grado di IM tendono a mentire con più facilità quando è in gioco la loro reputazione. Alcune ricerche più recenti, però, sostengono che questo tipo di persone è tutt’altro che sicuro di sé, anzi, proprio perché ha paura di perdere la faccia si mette sulla difensiva. Lo psicologo israeliano Liad Uziel nel 2010 ha dichiarato che la definizione esatta è “interpersonally oriented selfcontrol”, cioè “autocontrollo orientato alle relazioni interpersonali”, sancendo la differenza tra nascondere qualcosa e restituire agli altri un’autorappresentazione positiva. Mostrarsi degni di rispetto richiede certe competenze attoriali, ma non in senso negativo. A volte potrebbe anche aumentare la creatività (vedi “Superficiale?” a destra). Rispetto e generosità Essere generosi è bello, ma troppa insistenza non piace a nessuno. Quando pensi alla tua reputazione chiediti: ■ Faccio fatica a rifiutare richieste irragionevoli? ■ Mi sento dato per scontato? ■ Metto sempre i miei bisogni per ultimi? ■ Faccio più favori di quanti ne riceva? ■ Mi affibbiano sempre compiti che non vuole nessuno? ■ Temo il rifiuto degli altri se dico di no? Come afferma l’antropologo David Graeber nel suo libro Debito. I primi 5000 anni, la condivisione unilaterale è una forma di gerarchizzazione piuttosto che di equità - è come dare una caramella a un bambino o pagare un tributo al re. Se accade una volta significa che sei disposto a farlo di nuovo. Farti vedere troppo disponibile potrebbe voler dire che ti consideri inferiore. Se è così, imparare a dire di no (vedi p. 131) può migliorare la tua posizione. Per farti rispettare abbi prima rispetto di te. Dimostra a tutti il tuo valore e agisci in linea con i tuoi princìpi. Mantieni la tua stima Ci vuole un attimo a perdere il rispetto degli altri, riguadagnarlo invece richiede molto tempo, anche se a volte con un unico grande gesto la puoi recuperare. Rimboccati le maniche: la tua credibilità vale lo sforzo. Avere rispetto per se stessi ; avere deferenza per gli altri . guida la morale governa le maniere Laurence Sterne BASTA SENSI DI COLPA Se senti la pressione di dover accettare qualunque tipo di responsabilità ti venga affidata, sei senz’altro una brava persona. Tuttavia, se riuscissi a tracciare dei limiti, ne guadagneresti in rispetto. Ciò richiede però di mettere da parte i sensi di colpa. Nell’esempio di seguito ti illustro una serie di alternative positive ai canonici pensieri negativi che ti assalgono in queste situazioni. Situazione Un amico ti chiede un favore, ma tu sei molto occupato. “So che ha bisogno di aiuto, ma ho un sacco di lavoro da sbrigare.” Reazione negativa ■ “Se dico di no, lo metto nei pasticci.” ■ “Sono un egoista.” ■ “Alla gente non piacciono le persone egoiste.” ■ “Smetterà di essere mio amico.” Ti senti colpevole e in ansia ■ “Okay, forse mi posso ritagliare un po’ di tempo.” Trovi il tempo per aiutarlo, ma il tuo lavoro ne risente ■ “Perché sbaglio sempre tutto? Forse hanno ragione gli altri quando dicono che non valgo niente.” Reazione positiva ■ “Adesso proprio non ce la faccio ad aiutarlo.” ■ “Non occorre che remi contro me stesso per dimostrare di essere una brava persona.” ■ “Se mi prendo cura di me adesso, poi potrò dedicarmi meglio agli altri.” ■ “Se è mio amico, capirà.” Ti dispiace, ma ti senti fiducioso ■ “Prometto di farmi perdonare in qualche modo.” Dici di no e mantieni il controllo ■ “Mi merito di essere rispettato.” SUPERFICIALE? Le persone che si preoccupano molto del loro impression management (IM) sono spesso considerate superficiali. Uno studio del 2010 dello psicologo Liad Uziel, però, rileva che desiderare il rispetto altrui aumenta la creatività, specialmente quando ci troviamo innanzi a un pubblico. I volontari dell’esperimento con un basso IM, infatti, si sono dimostrati meno competenti di quelli con un elevato IM nel creare storie di fronte a degli spettatori, mentre avevano risultati migliori da soli.