HAI ANCORA LE IDEE CHIARE? LA TENUTA MENTALE Quando corriamo una maratona non è sempre facile tenere lo slancio iniziale. Tutti quanti sappiamo che la tenacia è fondamentale, ma come si fa a conservarla senza rischiare l’esaurimento? Il cammino per raggiungere i propri obiettivi è faticoso, ci saranno perfino dei momenti in cui ti sentirai assente e scoraggiato. Spesso ci viene detto che è importante mantenere la concentrazione, ma cosa significa davvero? Rimani in carreggiata La speaker motivazionale Chalene Johnson ha individuato quattro elementi in grado di farti restare in pista: ■ Stabilisci le aspettative. Definisci cosa vuoi e perché. Così, nei momenti bui, avrai una visione chiara di dove stai andando e del motivo per cui ne vale la pena. ■ Prendi decisioni consapevoli. Non occorre gridare ogni 10 minuti “L’HO SCELTO IO!”, ma ripetersi a intervalli regolari il perché di una decisione e le buone ragioni che ti hanno portato a farla ti aiuterà a raggiungere il tuo scopo. ■ Tieni il conto. Fai una lista dei tuoi obiettivi in modo da averla sempre a portata di mano e ricordare perché li hai selezionati. Ora suddividili in traguardi più piccoli per rendere evidenti i progressi che fai e, se puoi, condividili con qualcuno che ti aiuti a vedere il tuo ventaglio di opzioni, oltre a incoraggiarti quando ne hai bisogno. ■ Non essere perfetto. Ci sono giorni in cui sei malato, in crisi o in cui non ti senti pronto. Non viverla come un fallimento, scrolla le spalle e rimettiti in pista, andrà tutto bene. Il potere di avere un motivo Amy Wrzesniewski e Barry Schwartz hanno seguito dal 2007 al 2014 il corso dei cadetti dell’accademia militare di West Point - caratterizzato da un alto tasso di abbandono -, scoprendo che chi desiderava davvero diventare ufficiale dell’esercito, anziché mettersi in forma o compiacere la famiglia, aveva il 20 per cento in più di probabilità di portare a termine il percorso. Desiderare qualcosa fino in fondo ha un impatto importante sull’esito. Senza un , ci sono solo e , ma . impegno chiaro promesse speranze nessun progetto Peter Drucker IL TUO DIARIO La vita è un susseguirsi di alcune giornate buone e altre storte, e non c’è niente di meglio dei dati concreti per avere una visione d’insieme. Tieni un diario e fatti le seguenti domande: : Valori Traguardi Ostacoli Crescita ■ Cosa voglio ottenere? ■ Qualcosa ha ostacolato la mia produttività? Significato ■ In che modo è servita questa giornata di lavoro? ■ Rimpiango qualcosa? Reputazione ■ Cosa posso fare per migliorare la mia credibilità? ■ Ho fatto qualcosa di sbagliato, come posso rimediare? Supporto ■ Chi si è rivelato un buon mentore, alleato o aiuto oggi? ■ Ci sono rapporti che posso provare a gestire meglio? Supportare gli altri ■ Ho trattato i colleghi con rispetto? Li ho ascoltati e aiutati? ■ Devo farmi perdonare da qualcuno? Tempo ■ Sono stato efficiente? In che modo? ■ Ho sprecato tempo? In cosa? Problem-solving ■ Che problemi sono riuscito a risolvere? ■ Cosa devo scrivere nella mia lista delle cose da fare? (vedi pp. 28-29) Priorità a lungo termine ■ Che competenze, agganci o risorse ho acquisito oggi? ■ Cosa posso fare per migliorare e come? Vita privata ■ Cosa, fuori dal lavoro, mi ha fatto focalizzare sui miei obiettivi? ■ Quali problemi personali mi impediscono di concentrarmi? Felicità ■ Cosa mi è piaciuto fare oggi? ■ Cosa dovrei avere o fare di meno per essere felice?