Un trucco per inventare i personaggi consiste nel farli parlare in base al target, al pubblico, cui il libro è destinato. Occorre vederlo il lettore, pensare a lui mentre si scrive. Il bimbo di cinque anni ascolterà attento la mamma che legge e racconta di croccantini rubati, miagolii furibondi, steli d'erba e farfalle.
Lo stesso bambino piangerà leggendo che il coccodrillo strappa gli occhi al micio, gli azzanna collo e ventre riducendolo in brandelli sanguinanti.
Invece, se il personaggio scelto è un morto vivente, uno spettro, un mostro di fango… posso permettermi fosche tinte dato che a partire dall'adolescenza il genere horror incontra il favore di innumerevoli appassionati in cerca di scene cruente.