I protagonisti delle vicende narrate agiscono in rapporto all'ambiente dove si trovano. La cornice ambientale, quella di un'isola della Polinesia, conferisce inoltre unità alla storia rafforzandone la trama. Nel brano citato le sequenze descrittive suscitano una pausa nel flusso degli eventi e creano suspense. Il lettore, sempre più coinvolto, si chiede cosa stia per accadere. Il magico tocco di Stevenson ci ha davvero condotto fra le isole sperdute dei mari del Sud che, forse, abbiamo visto solo nei documentari. L'immaginazione ci aiuta a vivere in prima persona le emozioni evocate dal romanziere, che ci parla mediante i sensi, la vista, l'udito, l'olfatto… i sensi che ci accomunano, tanto da permetterci di fantasticare su luoghi mai visitati.
In merito ascoltiamo ancora la voce di Čechov: «Nelle descrizioni della natura bisogna attaccarsi ai piccoli particolari e raggrupparli in modo che il lettore, chiudendo gli occhi, veda il quadro davanti a sé. […] Nelle descrizioni della natura il colore e l'espressione si raggiungono solo con la semplicità».5
5: Anton Čechov, Senza trama e senza finale, 99 consigli di scrittura, Minimum Fax, 2002.