1.5 Mestiere o talento innato? Assodato che scrivere è bello, occorre far luce su come si raggiunga questo traguardo. Una risposta ci arriva da Flannery O'Connor (1925–1964): «Una cosa che accompagna sempre lo scrittore – non importa da quanto scriva o quanto sia bravo – è il continuo apprendistato della scrittura». 5 Questo apprendistato comporta alcune regole: essere appassionati lettori; essere dotati di capacità di osservazione e senso critico; vivere in una sorta di mondo immaginario parallelo (appunto «volare tra le nuvole»); vivere intensamente le proprie emozioni e riconoscere quelle degli altri; non dare nulla per scontato e pensare che chiunque leggerà i nostri scritti dovrà comprenderli immediatamente; conoscere in modo approfondito le regole grammaticali e il lessico della lingua in cui si scrive; non considerare la scrittura come un semplice passatempo. Nessun mestiere si apprende dall'oggi al domani. Perché tanti redattori, giornalisti pubblicano libri su libri? Perché lavorando in una casa editrice si apprendono le regole di una scrittura efficace. La comunicazione scritta è cosa ben diversa dalla comunicazione orale. Esiste una bella differenza fra parlare in una sala gremita da tante persone e inventare un racconto. Anche se si è molto creativi, gli ostacoli da superare sono innumerevoli, perché essere spiritosi, affascinare il pubblico, trattare temi interessanti non basta per divenire bravi romanzieri. A un provetto oratore si perdonano vari errori, ma non a chi racconta storie e riempie pagine e pagine di descrizioni noiose, personaggi senza personalità, ambientazioni inadeguate, linguaggio poco scorrevole. Purtroppo, molti aspiranti scrittori non si rendono conto che occorre imparare le tecniche della narrativa, cioè padroneggiare i ferri del mestiere, per produrre un prodotto letterario soddisfacente. Molti elementi concorrono a una buona riuscita di un'opera narrativa al di là del talento e della indispensabile capacità immaginativa. : Flannery O'Connor, , Minimum Fax, 2003. 5 Nel territorio del diavolo