Capitolo 8 - La revisione del testo: correggere, riorganizzare, riscrivere 8.1 L'editing Terminare di scrivere una storia non significa aver raggiunto il traguardo definitivo, ma vuol dire trovarsi alla penultima fase di un lungo processo. L'ultima fase è la revisione e la messa a punto del testo, che nel lessico degli addetti ai lavori è chiamato editing. Senza un lavoro di editing gli sforzi per creare un buon prodotto letterario risulteranno vani. Tutte le forme di scrittura necessitano di una rilettura finale, dal compito in classe ai messaggi che inviamo sul cellulare, perché è necessario assicurarsi che tutto sia chiaro e privo di imprecisioni prima di sottoporlo a un lettore. Il racconto richiede una revisione ancora più accurata perché la sua elaborazione si è protratta per lungo tempo e l'autore ha avuto dei ripensamenti. A tal proposito Raymond Carver ha dichiarato: «Smetto quando mi accorgo di aver rimesso le virgole e i punti dove li avevo eliminati». Nelle case editrici la revisione dei testi è svolta dai redattori. Lo stesso Carver deve il successo al redattore David Lynch, che ne ha rivisto i testi con una cura prodigiosa. Eliminando il superfluo li ha resi profondi, incisivi a tal punto da farne un caposaldo della scrittura minimalista.