15. Le tecniche Freinet della Scuola Moderna L’ultimo libro di Freinet ( ) è un testo pratico come , ma con alcune differenze significative rispetto a quello precedente. Se nell’introduzione a Freinet aveva fatto spesso riferimento alla necessità di costruire la scuola del popolo, qui l’accento principale è sulla necessità di adattare la pedagogia alla modernità. Freinet prende atto del grande cambiamento degli ultimi anni che ha visto il passaggio da una società immobile e agricola a una società industriale. A suo parere, il ritmo veloce dell’evoluzione della società richiederebbe di «cambiare progressivamente il rapporto tra la scuola e la vita, tra i ragazzi e gli insegnanti, in modo da adattare o riadattare la Scuola all’ambiente per un miglior rendimento dei nostri sforzi comuni» (C. Freinet, 1964, pp. 7-8). È una modernizzazione che, con le sue tecniche, Freinet aveva già iniziato quarant’anni prima ma che nel momento in cui nasceva la scuola di massa diventava più imperativa e urgente. Freinet ricorda i grandi maestri dell’Educazione Nuova, protagonisti di esperienze che nel secondo dopoguerra si stavano disperdendo o sopravvivevano con difficoltà dopo la scomparsa dei principali protagonisti: Decroly, Ferrière, Claparède, Dottrens, Montessori, Washburne. Le techniques Freinet de l’École Moderne 1 La Scuola Moderna L’École Moderne Française Qui faccio riferimento all’edizione originale francese del 1964. Il testo ha avuto anche un’edizione italiana (Freinet, Célestin [1969], , Firenze, La Nuova Italia) e, più recentemente, un’edizione in galiziano (Freinet, Célestin, [2019], Pontevedra, Kalandraka). 1 Le mie tecniche As técnicas Freinet da escola moderna